Scuola Repubblica. Conto alla rovescia per la demolizione

Cattolica, a gennaio cominceranno i lavori. Il Comune: "Lezioni nel nuovo plesso dal 2025".

Scuola Repubblica. Conto alla rovescia per la demolizione
Scuola Repubblica. Conto alla rovescia per la demolizione

Sarà il 2024 l’anno del grande progetto, oramai ai nastri di partenza, della nuova scuola primaria Repubblica a Cattolica. È slittata a gennaio la demolizione dello storico edificio, ma oramai è tutto pronto per l’inizio lavori. A fine novembre si è aperto ufficialmente il cantiere, e dopo le festività natalizie avverrà la demolizione vera e propria. "Ci siamo – spiega Baldino Gaddi, dirigente comunale –: la demolizione è slittata a gennaio e comunque dovrà avvenire entro febbraio, quindi siamo in piena linea con il cronoprogramma. Nelle ultime settimane del 2023 la ditta ha provveduto allo smontaggio degli impianti fotovoltaici. Concluse le festività si partirà definitivamente con la demolizione. Il cantiere sarà all’interno del perimetro attuale della scuola e confermiamo che i disagi saranno ridotti al minimo in un quartiere centrale come quello di piazza Repubblica. Poi, conclusa la demolizione, partiranno i lavori per il nuovo plesso vero e proprio". Il costo per la realizzazione della nuova scuola è di 7 milioni e 200mila euro, di cui più della metà con risorse extra comunali e precisamente 2 milioni e 400mila euro del Pnrr, mentre un milione e 700mila euro saranno reperiti autonomamente dalla ditta per l’adeguamento sismico ed energetico. "La scuola Repubblica è un’opera fondamentale– ha più volte ribadito l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Uguccioni – Abbiamo deciso di non spostarla, di costruire un nuovo edificio sulla stessa area, ma con un progetto all’avanguardia. Siamo certi che sarà un’opera che apporterà grande beneficio alla nostra comunità in termini architettonici, ambientali, estetici e didattici".

La scuola sarà all’avanguardia con spazi verdi, sala mensa, laboratori e pure una palestra interna, di fatto il nuovo edificio cambierà volto anche al quartiere stesso dove l’amministrazione ha intenzione di investire con il rinnovamento della piazza adiacente al plesso scolastico. Intanto circa 200 bambini sono stati dislocati in altre scuole cittadine per consentire il regolare svolgimento delle lezioni dallo scorso settembre 2023. Il dirigente comunale Gaddi fissa l’obiettivo: "L’intenzione è di essere pronti per settembre 2025 con la nuova scuola – dice – e con tutti gli arredi, in modo da poter ospitare i bambini per l’anno scolastico 2025-2026. Ci proveremo". Nel frattempo negli ultimi mesi l’amministrazione comunale ha pure confermato il trasporto scolastico gratuito per tutte le famiglie di residenti che vedranno i loro bambini trasferiti dal plesso di piazza Repubblica alla zona stadio e dintorni.

Luca Pizzagalli