Scuola Repubblica, in tre ditte per un bando

Continua l’iter di assegnazione dei lavori per realizzare il nuovo istituto di Cattolica. Tris di candidature per il cantiere da 6 milioni

Scuola Repubblica, in tre ditte per un bando
Scuola Repubblica, in tre ditte per un bando

Sono state ben tre le ditte che hanno partecipato al bando di gara, scaduto il 10 luglio scorso, per l’affidamento dei lavori di realizzazione della nuova scuola Repubblica per un importo a base d’asta di circa 6 milioni di euro. "L’iter è ancora in corso – conferma il dirigente comunale Baldino Gaddi – perché è in atto la verifica delle procedure per assegnare definitivamente i lavori ad una ditta delle tre partecipanti al bando". Tanti ancora gli interrogativi su tempi e modalità di esecuzione,ma l’inizio del cantiere si avvicina. "In ambito di tempistica non cambia nulla – continua Gaddi – contiamo di iniziare con la demolizione della scuola vecchia ad ottobre, per poi dare avvio ai lavori veri e propri del nuovo immobile. Stiamo rispettando i tempi e siamo in linea con le richieste del Pnrr".

La nuova scuola primaria Repubblica avrà al suo interno la possibilità di ospitare due cicli didattici, aule esposte a Sud ed Est con uscita all’esterno. Previsti un auditorium ed una palestra di 200mq a doppia altezza, che potranno essere utilizzati anche dalla comunità grazie alla presenza di specifici ingressi. La mensa sarà posta al piano terra con ampie vetrate e darà anche la possibilità di pranzare all’esterno. Il giardino avrà delle gradinate che sfrutteranno gli attuali dislivelli per formare un anfiteatro. La copertura calpestabile sarà uno spazio polifunzionale didattico con orti, playground e zone per l’insegnamento all’aria aperta con una copertura in pergolato dove saranno presenti pannelli solari. Durante il periodo dei lavori è prevista la ricollocazione transitoria delle classi della primaria Repubblica utilizzando, in accordo con la dirigente scolastica, alcuni spazi della scuola secondaria di primo grado E.Filippini ed, in minor parte, anche della primaria Torconca.

Proprio il nodo del trasporto scolastico è al vaglio dell’amministrazione comunale per i prossimi mesi. Ci saranno circa 200 bambini che non si recheranno più a scuola vicino a casa ma dovranno recarsi in zona stadio. "Sui costi e le modalità del trasporto scolatico – conferma la sindaca Franca Foronchi – ne ragioneremo con le famiglie nei prossimi giorni, c’è massima volontà da parte nostra di andare incontro alle esigenze di tutti". Un tema che a fine stagione sarà molto importante da chiarire per un inizio di anno scolastico che si annuncia certamente ricco di novità e cambiamenti per la popolazione cattolichina e numerose sue famiglie.

Luca Pizzagalli