Torna l’incubo blackout. Al porto cala il buio

Disagi a Cattolica. Uguccioni: "Alcuni lampioni sono vecchi, stiamo intervenendo"

Torna l’incubo blackout. Al porto cala il buio

L’assessore Alessandro Uguccioni e la sindaca Franca Foronchi

Cattolica si è ritrovata ancora al buio. Si sono verificati di nuovo alcuni blackout in zona quartiere Casette, Violina e Porto, anche martedì sera numerose vie si sono ritrovate in parte al buio o comunque senza alcuni lampioni in funzione: via Del Porto, Pisacane, un tratto di via Verdi, Caduti del Mare, Andrea Costa. Le famiglie ed i residenti hanno cominciato a segnalare il disagio anche via social in un quartiere dove purtroppo anche nel recente passato si sogno verificati problemi di questo tipo. Dove, inoltre, proprio l’anno scorso l’amministrazione comunale ha investito per riparare centraline e quadri elettrici, sperando di aver risolto ogni problema, ma evidentemente ancora qualcosa non va. "Sappiamo dei disagi e stiamo intervenendo – conferma Alessandro Uguccioni, assessore ai Lavori Pubblici – Sappiamo che alcuni lampioni in alcune vie del quartiere Casette, Violina e Porto si sono spenti un po’ qua e là, per alcuni tratti delle singole strade. Molti lampioni sono completamente da rinnovare, considerando comunque sempre che già ne abbiamo rifatti in parecchie vie. Da considerare che è in corso anche il rifacimento di tutta la via Del Porto, il cui cantiere durerà alcuni mesi. E continueremo con questi interventi. Abbiamo cambiato anche i quadri elettrici proprio l’anno scorso, ma alcuni lampioni sono comunque vecchi. Un tempo tali blackout producevano l’oscurità diffusa in tutto il quartiere, adesso parliamo di alcune zone, ed i disagi sono più limitati. Chiediamo ai cittadini di avere pazienza, i tecnici sono stati avvisati e ci stanno lavorando". Per Cattolica si tratta di rimettere mano ad alcuni servizi ed arredi in vie storiche e dove vi sono numerose famiglie residenti. L’amministrazione comunale ha annunciato lavori ed interventi proprio di recente, ma a quanto pare anche in ambito di illuminazione pubblica saranno necessari ulteriori investimenti.

Luca Pizzagalli