"Turismo, corso di laurea internazionale"

Il professor Prarolo: "È in inglese perché dobbiamo preparare gente che potrà andare a lavorare ovunque"

"Turismo, corso di laurea internazionale"

l professor Giovanni Prarolo, coordinatore del corso in economia e turismo

Il corso di laurea in economia del turismo, tra i primi organizzati a Rimini dall’Università di Bologna, dopo una cinquantina di anni cambia denominazione. "Il nuovo titolo, Economics of Tourism and Cities (ETaC), sottolinea un’evoluzione al passo coi tempi". Ad affermarlo è il professor Giovanni Prarolo, coordinatore del corso, riferendosi ad alcune polemiche suscitate dal fatto che il triennio, a partire da questo autunno, sarà svolto in lingua inglese. "Non è stata una decisione presa dall’oggi al domani: dietro c’è tanto lavoro di programmazione e di confronto con le parti sociali, tra cui Uni.Rimini, Camera di Commercio, Comune, Provincia, Ieg, Visit Rimini, Associazione Albergatori e altre realtà operanti nel settore. Sono stati valutati aspetti quali lo studio delle destinazioni turistiche, le modalità di governo delle città, i progetti di urban planning, l’organizzazione dei servizi, il management, la logistica. Il manager del turismo di domani deve essere multitasking e ben attrezzato per un mercato del lavoro sempre più complicato. La conoscenza a 360 gradi della lingua internazionale si può spendere a Rimini e in qualsiasi altra parte del mondo". L’Accademia della Crusca teme che il corso monolingua metta in pericolo l’idioma nazionale. "Con tutto il rispetto per la Crusca, stavolta ha preso un granchio. La nostra lingua è meravigliosa, ma noi dobbiamo preparare gente che già vive in un mondo globale e che domani potrà andare a lavorare ovunque. L’orizzonte è molto ampio, da tutti i punti di vista: chi esce da qui avrà a che fare con colleghi e clienti provenienti da tutto il mondo".

Anche i vostri studenti sono internazionali?

"Su circa 470 iscritti ai tre anni, attualmente solo una quarantina risiede nel riminese, mentre gli stranieri sono il 40%".

Quali altri cambiamenti?

"Sono stati inseriti insegnamenti nuovi, dando spazio agli aspetti locali delle varie realtà, soprattutto in riferimento alla ‘città turistica’. Per intenderci, il manager formato da noi non andrà a lavorare in un albergo a gestione familiare. La sua destinazione è verso strutture che conoscano il significato di studi di settore, domanda di servizi turistici, strategie di prezzo, sviluppo di prodotti turistici innovativi. Non ci si può più sedere sugli allori, con la convinzione che ‘la riviera tira, quindi la gente verrà sempre’: bisogna attrezzarsi per il cambiamento".

I professori come se la caveranno?

"I docenti sono pronti, non c’è alcuna opposizione. Io stesso insegno economia in inglese da 15 anni". Il nuovo corso monolingua sarà presentato al Campus di Rimini, nell’open day che si terra il 4 aprile a partire dalle 15. Sarà proprio il professor Prarolo, a dare il benvenuto agli studenti.

Maria Cristina Muccioli