MARIO TOSATTI
Cronaca

Chi è Roberto Ragazzoni, l’astronomo di Rovigo è il nuovo presidente dell’Inaf

Succede a Tavani, sarà in carica per i prossimi 4 anni. “Il ministro Bernini mi ha ricordato i numerosi progetti, tra cui l’Einstein Telescope, su cui il governo sta puntando”

Roberto Ragazzoni durante la cerimonia di nomina

Roberto Ragazzoni durante la cerimonia di nomina

Rovigo, 6 aprile 2024 - L'astronomo rodigino Roberto Ragazzoni è il nuovo presidente dell'Istituto Nazionale di Astrofisica.  Ragazzoni, che succede a Marco Tavani, sarà incarica per i prossimi quattro anni. Cinquantasette anni, è originario di Rovigo, Ragazzoni. Una nomina che è stata formalizzata con un decreto del 4 aprile scorso a firma del Ministro dell’università e della ricerca, Anna Maria Bernini.

Chi è Roberto Ragazzoni

Roberto Ragazzoni, 57 anni, si diploma presso l’Istituto Tecnico della città di Rovigo, dove risiede. Si laurea in Astronomia Cum laude all’Università degli Studi di Padova sviluppando un sistema a conteggio di fotoni montato al telescopio ‘Copernico’ di Asiago da dove comincia una carriera di sviluppo tecnologico rivolto allo studio dell’Universo. Ricercatore astronomo all’Osservatorio Astronomico di Padova nel 1992, è astronomo ordinario dal 2000 presso l’Osservatorio Astrofisico di Arcetri, poi all’Osservatorio Astronomico di Padova dal 2006, di cui diventa direttore dal 2018. Ha lavorato allo Steward Observatory di Tucson nel 1995, alla University of California di San Diego nel 1999 ed al Max Planck Insititute fuer Astronomie di Heidelberg dal 2001 al 2004. Responsabile del sistema di ottica adattiva del Telescopio Nazionale Galileo, al quale contribuisce anche alla costruzione ed allineamento, inventa numerosi sensori di fronte d’onda, tra cui il sensore a piramide. Partecipa al Large Binocular Telescope ed al Very Large Telescope, a cui contribuisce con strumentazione innovativa.

Partecipa, firmando assieme ai colleghi i disegni delle camere ottiche, alle missioni Rosetta, Cheops e Plato.

È stato insignito del premio Wolfgang Paul della fondazione Humboldt nel 2001 e del Premio Feltrinelli dell’Accademia dei Lincei nel 2016.

Nella sua carriera, ha già ricevuto riconoscimenti importanti come il premio “Wolfgang Paul” della fondazione Humboldt, in Germania, nel 2000, il premio “Feltrinelli” per l’astronomia nel 2016.

Ragazzoni: “Onorato della nomina”

Il neo presidente ha dichiarato a ‘Media Inaf’ come: “Ho ricevuto con grande orgoglio, e non certo senza ravvisare il peso della responsabilità, la telefonata del ministro, la senatrice Anna Maria Bernini, annunciando la mia nomina alla presidenza dell’Inaf. Una telefonata concisa ma cordialissima. Mi ha persino augurato di rimettermi in sesto perché la mia voce roca tradiva qualche malanno passeggero. E mi ha ricordato i numerosi progetti, tra cui l’Einstein Telescope, su cui il governo sta puntando”.