Omicidio Vanessa Ballan, gli avvocati di Bujar Fandaj chiedono la scarcerazione: “Non ha confessato il delitto”

I difensori del 41enne hanno impugnato al Riesame l’ordinanza di custodia cautelare in carcere: da chiarire la telefonata fatta al 112 dopo l’omicidio

Bujar Fandaj fermato per l'omicidio di Vanessa Ballan
Bujar Fandaj fermato per l'omicidio di Vanessa Ballan

Treviso, 31 dicembre 2023 – Chiesta la scarcerazione di Bujar Fandaj, il kosovaro di 41 anni accusato di aver ucciso a coltellate il 19 dicembre a Spineda di Riese Pio X la mamma 26enne Vanessa Ballan i cui funerali sono stati celebrati il 29 dicembre a Castelfranco Veneto. Gli avvocati di Fandaj hanno impugnato al Riesame l'ordinanza di custodia cautelare in carcere sostenendo che non c’è stata una confessione del delitto da parte del loro assistito.

Gli avvocati: “La telefonata al 112 non è stata una confessione”

Secondo i legali di Bujar Fandaj, Chiara Mazzocato e Daria Bissoli, come riportano oggi i giornali locali, nel provvedimento firmato dal gip vi sarebbero molti punti ancora da chiarire. In particolare l'attenzione dei difensori del 41enne, che aveva avuto una relazione con la giovane mamma uccisa mentre era incinta del secondo figlio, si è concentrata sulla telefonata fatta al 112 poche ore dopo l’omicidio nella quale Fandaj diceva “di aver fatto una brutta cosa”. Un’affermazione considerata dagli inquirenti come l’ammissione del delitto che, invece, non viene ritenuta dagli avvocati difensori come una confessione.

L’accertamento dell’Ispettorato del ministero della Giustizia

Assieme alle indagini e alle conseguenze giudiziarie per l’unico accusato dell’omicidio, procede anche l’accertamento dell'Ispettorato del ministero di Grazie e Giustizia rispetto ai motivi per i quali, dopo la denuncia per stalking fatta a ottobre da Vanessa contro Fandaj, non sia stata presa alcuna misura cautelare. “Se c'è stata una sottovalutazione del caso ce lo spiegherà il procuratore, persona preparata e seria - ha detto nei giorni scorsi il sottosegretario Andrea Ostellari - Per cui attendiamo da lui di capire cosa è accaduto”. La linea del governo resta chiara, ha ripetuto: “L'indignazione non basta. Quello che abbiamo fatto con il codice rosso è sicuramente utile. Se ci sarà bisogno di fare ancora qualcosa noi ci saremo”.