Rossano Veneto, scoperto laboratorio tessile cinese con 11 lavoratori in nero: denuncia e maxi multa per il titolare

Due degli 11 lavoratori, tutti di nazionalità cinese o pakistana, erano anche senza permesso di soggiorno

I finanziari del comando di Vicenza
I finanziari del comando di Vicenza

Rossano Veneto (Vicenza), 4 gennaio 2024 – Un laboratorio tessile a Rossano Veneto dove tutti lavoravano senza un regolare contratto ed alcuni privi del permesso di soggiorno. Si tratta di quanto scoperto dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza, nei giorni scorsi. Le irregolarità sono state riscontrate al termine di un controllo in una ditta individuale avviata nel mese di luglio 2023 e gestita da un cittadino di nazionalità cinese.

Nel laboratorio lavoratori stranieri in nero

Nel corso del controllo i finanzieri di Bassano del Grappa hanno identificato undici lavoratori senza un regolare contratto di lavoro, persone di nazionalità cinese e pakistana. Tra questi due sono risultati anche privi del permesso di soggiorno, per questo sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Vicenza per ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato.

La denuncia al titolare e la maxi sanzione

Denunciato il datore di lavoro, titolare della ditta individuale, per aver occupato alle proprie dipendenze lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno per lavoro subordinato. Allo stesso tempo è stata formulata all’ispettorato territoriale del lavoro di Vicenza una proposta di sospensione dell’attività. Inoltre, a fronte dei controlli effettuati dalle Fiamme Gialle bassanesi è stata formalizzata al titolare della ditta individuale una sanzione complessiva di 24.840 euro per l’impiego in nero degli undici lavoratori.