Treviso, fattura 3 milioni per acquisti inesistenti: imprenditore prova a restituire 1,6 milioni di imposte evase ma non evita denuncia e processo

Coinvolte nella frode tributaria una serie di società compiacenti con sedi a Padova, Treviso, Verona e Vicenza

Guardia di Finanza del gruppo di Treviso
Guardia di Finanza del gruppo di Treviso

Treviso, 04 agosto 2023 – Prova a restituire una parte di quanto truffato con l’evasione fiscale, ma non basta a un imprenditore per evitare la denuncia e un rinvio a giudizio. Le Fiamme Gialle del comando provinciale di Treviso, al termine di una verifica fiscale, hanno scoperto una rilevante frode tributaria nel settore dell’installazione degli impianti termoidraulici, denunciando un imprenditore trevigiano per aver contabilizzato fatture per operazioni inesistenti per quasi 3 milioni di euro. L’imprenditore, al termine degli accertamenti fiscali svolti dal gruppo di Treviso e dopo l’emissione dei conseguenti avvisi di accertamento da parte della locale Agenzia delle Entrate, che ha recepito integralmente i rilievi formulati dai finanzieri, ha deciso di restituire le imposte evase, pari a 1,6 milioni di euro.

Le indagini

Le indagini, scaturite dall'approfondimento di alcune segnalazioni di operazioni sospette di riciclaggio, hanno permesso di appurare che l’impresa amministrata dall’indagato, per gli anni d’imposta dal 2014 al 2019, ha indicato, nelle dichiarazioni fiscali di Irpef ed Iva, fatture per operazioni inesistenti relative all'acquisto di beni e servizi, emesse da società compiacenti con sede tra le province di Padova, Treviso, Verona e Vicenza, già oggetto di attività investigative da parte dei reparti del corpo competenti per territorio. Il contribuente, sul piano penale, anche se la restituzione delle imposte evase non estingue il reato, potrà ora far valere dinanzi al giudice la definizione del procedimento tributario. Infatti, proprio nei giorni scorsi la Procura di Treviso ha disposto la conclusione delle indagini preliminari, atto che precede la conseguente richiesta di rinvio a giudizio.