Rapinò farmacia a Verona, arrestato pensionato di 79 anni

Condanna definitiva a otto mesi di reclusione per un ex bancario reggiano

Il condannato è stato trasferito in carcere

Il condannato è stato trasferito in carcere

Verona, 24 ottobre 2023 - Torna in stato di arresto, per il momento in cella, l’ex impiegato di banca Gianni Lasagni, 79 anni, di Guastalla, che negli anni scorsi si è trasformato in rapinatore, in parte per amore di una donna sudamericana e in parte come “vendetta” verso la banca in cui lavorava, ritenendola causa dei suoi problemi economici. Finisce agli arresti in quanto la pena di otto mesi di reclusione, per una delle rapine da lui compiute, in questo caso nell’aprile del 2019 a una farmacia comunale di Verona, in via Palladio, è diventata definitiva. L’uomo si era presentato al bancone di una farmacia veronese chiedendo una confezione di Viagra. Alla richiesta della ricetta per il farmaco, il 79 enne per tutta risposta aveva minacciato la farmacista con una bomboletta di spray urticante. I fatti erano avvenuti nel pomeriggio. Il bandito, che si era camuffato con una parrucca da donna e un paio di occhiali da sole, si è fatto aprire due casse dalle quali ha arraffato il contante, per poi scappare. Una fuga a piedi riuscita quella del rapinatore, che però non gli è servita ad assicurarsi l’impunità. La responsabile della farmacia, infatti, dopo una quindicina di giorni integrava la denuncia riconoscendo il rapinatore in un articolo di un giornale che lo riguardava, dopo aver compiuto una rapina in fotocopia in un'altra farmacia, stavolta a Brescia. Ora, con la condanna definitiva, il pensionato reggiano  è stato raggiunto dai carabinieri e portato in carcere per espiare la pena. Già dai primi anni 2000 aveva messo a segno rapine, già da pensionato. A lui sono attribuiti almeno una quindicina di colpi, anche in Veneto, per i quali era pure finito in carcere.