Aeroitalia, voli cancellati per Roma: "Quei fondi dateli a noi imprenditori"

L’amarezza e l’appello di Fabiana Meschini e Luca Allegrini di Jesi: "E’ un danno per chi lavora davvero"

Aeroitalia, voli cancellati per Roma: "Quei fondi dateli a noi imprenditori"

Aeroitalia, voli cancellati per Roma: "Quei fondi dateli a noi imprenditori"

"Cara Aeroitalia, non ho idea di quali problemi ci siano con l’Ancona International Airport, ma è inconcepibile e assolutamente non professionale cancellare ripetutamente per più giorni consecutivi i voli di continuità territoriale arrecando danni notevoli a persone e a imprese". E’ lo sfogo di Fabiana Meschini che assieme al socio Luca Allegrini di Jesi, martedì sarebbe dovuta partire dall’aeroporto di Ancona per Olbia, facendo scalo a Roma. I due imprenditori, titolari di una società di servizi per il turismo avevano calendarizzato degli incontri di lavoro per la prossima stagione estiva a Olbia. "Abbiamo organizzato il viaggio per tempo – spiega Fabiana Meschini – e prenotato un volo di continuità che finalmente pensavamo di avere dopo 7-8 anni di vuoto. Lunedì il giorno prima di partire ho iniziato a cercare sul sito dell’aeroporto per avere informazioni su come parcheggiare l’auto e mi sono accorta che il volo della mattina era stato cancellato. Ho provato a chiamare la compagnia per chiedere se fosse confermato il volo dell’indomani ma non hanno saputo darmi certezze. Ho chiesto il motivo della cancellazione del volo della mattina per Roma, magari se fosse legato alle condizioni meteo e mi hanno detto che era legato a non meglio precisati problemi relativi all’aeromobile. Ho chiesto garanzie per l’indomani ma hanno risposto che non potevano darmi certezze sui voli del giorno prima. A quel punto abbiamo iniziato a preoccuparci perché non potevamo permetterci di perdere quegli incontri in Sardegna, quei contratti di lavoro erano vitali per noi. Quando ho visto che anche il volo della sera era cancellato abbiamo chiamato un albergo e siamo partiti in auto per Roma. E abbiamo fatto bene perché anche il volo del martedì è stato cancellato. Inizialmente avevamo provato anche a cambiare la prenotazione ma era persino più costoso".

Dall’amarezza per aver contato in un servizio sostenuto con fondi pubblici, alle riflessioni sul futuro, passando per l’inevitabile rabbia. "Anche io ho un’azienda e lavoro in appalto – aggiunge Fabiana Meschini – e mai e dico mai mi sono sognata di non erogare il servizio per nessun motivo, anche rimettendoci a volte ma gli impegni presi e siglati vanno rispettati. E anche qualora terze parti coinvolte nel contratto non rispettino gli accordi è una questione tra loro, i passeggeri e le aziende non c’entrano nulla. I voli di continuità dovrebbero collegare le regioni e per arrivare in Sardegna per un importante contatto e contratto ci è toccato spendere l’inverosimile a causa dei voli cancellati". Poi l’appello. "Se la matassa tra Enac, Regione e Aeroitalia non dovesse districarsi – rimarca l’imprenditrice – allora che almeno non si continuino ad erogare fondi pubblici a chi non rispetta gli appalti. Li si diano a tutte quelle aziende marchigiane che qui hanno la sede, ma lavorano anche fuori regione e a causa delle infrastrutture carenti debbono farsi carico di notevoli costi in termini economici e di tempo per poter mandare avanti le loro aziende. Fino al 2016 almeno potevamo contare su voli affidabili tra Ancona, Roma e Milano. L’ultima speranza è che il più presto possibile si possa tornare a quei servizi garantiti".