Al Sanzio inizia l’era SkyAlps. Stavolta non è un pesce d’aprile. Primi decolli per Milano Linate: "Lieti di coprire i collegamenti"

Passeggeri in partenza a Falconara: la compagnia altoatesina subentrata da ieri ad Aeroitalia per la continuità territoriale con il capoluogo lombardo, Roma Fiumicino e Napoli Capodichino.

Giampieri

Dal primo ottobre 2023 al primo aprile 2024. Che in realtà di pesci d’aprile, in questi sei mesi senza pace, ne abbiamo vissuti tanti, troppi. Ma stavolta non è uno scherzo, anzi. Proprio nel giorno in cui ci si "burla" simpaticamente degli altri, quest’anno coinciso con il Lunedì dell’Angelo, sono scattati i nuovi voli di continuità territoriale dall’Ancona International Airport. Niente toni trionfalistici, la prudenza non è mai abbastanza dopo tutto quello che è successo. Ma sicuramente la soddisfazione della ripartenza di un servizio straordinario che, però, fino ad oggi ha purtroppo funzionato a singhiozzo e nel segno delle incertezze: "È appena partito il primo volo di SkyAlps dall’Aeroporto delle Marche. Buona Pasquetta a tutti", l’intervento social del governatore Francesco Acquaroli ieri mattina. Intervento social anche per il vettore altoatesino: "Oggi abbiamo avviato i nostri nuovi collegamenti con l’hub dell’Aeroporto Internazionale di Ancona. Siamo lieti di poter continuare a garantire le importanti connessioni tra le Marche e Milano, Napoli e Roma". Quelle connessioni che rischiavano bruscamente di interrompersi, dopo il recesso dal bando di Aeroitalia in seguito alla querelle con l’Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione delle Marche per l’accordo (saltato) di sponsorizzazione. La compagnia guidata da Gaetano Intrieri ha salutato ufficialmente il Sanzio nella domenica di Pasqua. E così, nei radar della torre di controllo dello scalo dorico è apparso quel velivolo bianco e marchiato, sui lati, da tonalità blu e scritte SkyAlps. Fuori Aeroitalia, dentro gli Ambasciatori delle Alpi per legare le Marche ai principali hub italiani. Ieri i primi collegamenti e, nonostante le ferie del ponte pasquale ormai esaurite, ecco spuntare anche i primi passeggeri saliti a bordo del Dash-8 Q-400 da 76 posti. Doveroso, quindi, un riassunto generale ai nostri lettori per usufruire delle tre rotte domestiche. L’aeroporto di Linate sarà raggiungibile dal lunedì al venerdì con un volo bigiornaliero (una rotazione nel weekend). Per Fiumicino, invece, è previsto un volo giornaliero, mentre per Capodichino due voli alla settimana (lunedì e venerdì). E veniamo alle tariffe "calmierate" dei biglietti per chi risiede nelle Marche: quelle per Roma oscillano tra i 73 euro dell’andata ai quasi 89 per il ritorno, quelle per Milano tra i 78 euro in andata e gli 88 per rientrare, quelle per Napoli tra i 73 euro (andata) e gli 83 (per tornare). Durante la settimana, i voli per Milano partiranno alle 8 e alle 16 da Ancona, mentre i ritorni sono programmati alle 10.15 e alle 18.15. Il volo del sabato partirà alle 8, con ritorno alle 10.15. Mentre la domenica partenza dal Sanzio alle 16 e ritorno alle 18.15. Per la Capitale, invece, la continuità sarà su due giorni (a meno che non si viaggi da Roma ad Ancona). Il volo dalla Dorica sarà disponibile alle 15.30. Il ritorno, invece, alle 13.45 (del giorno dopo). Circostanza che aveva fatto sorgere qualche perplessità in Regione, prima del via libera a questa "fase transitoria". Ideale per i turisti il volo su Napoli. Ipotizzando un fine settimana alle pendici del Vesuvio, partenza il venerdì da Ancona alle 12.30 e ritorno il lunedì alle 14.15. SkyAlps aveva aderito alla procedura d’emergenza dell’Ente nazionale dell’aviazione civile dopo i saluti anticipati di Aeroitalia. Ad oggi rimarrà nelle Marche per 45 giorni (fino al 15 maggio), ma l’accordo prevede una possibile proroga di sette mesi (per arrivare al bando definitivo). Ed è su questo che si lavorerà alacremente. C’è un mese e mezzo di tempo. Intanto è iniziata la continuità territoriale 2.0. E non è un pesce d’aprile.