Ancona, la difesa a quattro regge l’urto: "Con il passare del tempo l’intesa migliora"

Stefano Pellizzari colonna del reparto arretrato guarda a domenica: "Vogliamo vincere a Sestri e riscattare la sconfitta col Pontedera

Ancona, la difesa a quattro regge l’urto: "Con il passare del tempo l’intesa migliora"
Ancona, la difesa a quattro regge l’urto: "Con il passare del tempo l’intesa migliora"

Da sette partite, dopo l’avvio della gestione Colavitto 2.0, Stefano Pellizzari è una colonna portante della difesa dorica, insieme a Stefano Cella. Due Stefano per dare stabilità al pacchetto arretrato dell’Ancona: i numeri dicono che l’Ancona ha incassato 6 gol in 7 partite con Colavitto, con la difesa a quattro con Pellizzari e Cella al centro, ma anche altri giocatori come Marenco subentrati a partita in corso, e 14 nelle precedenti 9 gare a gestione Donadel. Solo numeri, in partite e momenti diversi, e con una squadra che è cresciuta e ha acquistato fiducia e serenità in seguito al ritorno del mister di Pozzuoli.

Sabato scorso la prima partita interna persa dai dorici dall’arrivo di Colavitto, ecco l’analisi del difensore di Correggio: "Contro il Pontedera abbiamo fatto fatica, non siamo riusciti a incidere, abbiamo giocato una partita a viso aperto e concesso una sola occasione, quella che ci ha condannato. Nel secondo tempo abbiamo giocato solo noi, loro giustamente si sono chiusi". Eppure il Pontedera poi è andato a perdere 5-0 contro il Pescara: "Alla fine i dettagli sono tanti, magari giochi una partita bene e una male. Guardiamo in casa nostra". In difesa nelle ultime partite l’Ancona si è quasi sempre schierata con Clemente e Martina esterni e Cella e Pellizzari centrali, e l’intesa sembra migliorare: "L’intesa c’era anche prima – prosegue Pellizzari – certo che giocare più partite insieme fa la differenza. Stiamo imparando a conoscerci di più, chi gioca gioca, stiamo bene tra di noi". Con Colavitto la squadra ha cambiato marcia, ecco come la vede il difensore: "Quando arriva un nuovo mister ci sono sempre stimoli diversi, l’impatto che dà è importante e smuove lo spogliatoio. Il fatto che stiamo andando bene è un plus ed è dettato da tante cose, magari serviva una serie di partite così per dimostrare che siamo una squadra forte. La fiducia arriva dopo i risultati che ottieni, ma la consapevolezza c’era anche prima, Colavitto è bravo a farla uscire di più".

Difesa a tre o quattro, cambia poco: "Ci sono esigenze diverse, ogni mister ha il suo modo di giocare, con Donadel eravamo uomo contro uomo, adesso teniamo la linea. Ma a me piacciono tutte e due le cose, sono indicazioni precise, sai quello che devi fare". Un Pellizzari cresciuto da inizio stagione, soprattutto dopo i fastidi fisici: "Ho avuto qualche problema al piede, sono arrivato in ritiro venti giorni dopo. La crescita c’è, specie quando giochi, e spero vada sempre meglio, vogliamo fare le cose bene". Domenica c’è il Sestri e l’Ancona cerca la prima vittoria esterna con Colavitto: "Tra di noi ci siamo detti che ci può essere chiunque, davanti a noi, la sfida è con noi stessi, non contro il Sestri, è superare noi stessi e sfruttare la voglia di riscatto che abbiamo dopo la sconfitta contro il Pontedera. Vogliamo vincere, certo. Peccato che si giochi senza in nostri tifosi, ma sappiamo che ci saranno comunque vicini".

Giuseppe Poli