Andrea Bocelli, ventidue minuti di emozione "Le grotte di Frasassi sono un’opera d’arte"

Il tenore si esibisce in una diretta Facebook dall’ipogeo, commenti da ogni parte del mondo sulla bellezza di un luogo unico. Il maestro ha iniziato al pianoforte con l’esecuzione di "Caro Gesù Bambino": le note intervallate dalla caduta delle gocce

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di Alessandro Di Marco

Ventidue minuti di emozione pura che hanno tenuto incollati davanti a tablet e telefonini migliaia di appassionati di tutto il mondo. La diretta Facebook della preghiera di Natale ‘Silent night’ di Andrea Bocelli dalle Grotte di Frasassi ha fatto il giro del mondo con punte di oltre 16 mila persone collegate in contemporanea durante il live e moltissime altre che hanno fruito più tardi del video sempre consultabile sulla pagina social dell’artista. Già durante la tarda serata di ieri si sono superate le 6 mila condivisioni con oltre 8 mila commenti multilingue da ogni angolo del mondo, dal Canada alla Russia, dagli Stati Uniti alla Colombia, della Grecia ai Paesi asiatici. "What a beautiful voice, what a beautiful place", il senso dei tanti commenti in lingua inglese che hanno esaltato il connubio tra la voce del tenore e l’incanto del patrimonio ipogeo. In elegantissimo completo nero, Bocelli ha iniziato al pianoforte con l’esecuzione acustica e vocale di ‘Caro Gesù bambino’ dalla sala Abisso Ancona, con le note intervallate dall’affascinante rumore della caduta delle gocce dalle stalattiti. Poi il piano è stato lasciato ai polpastrelli del maestro Carlo Bernini e Bocelli ha proseguito con gli altri quattro brani (Pianissimo, White Christmas, Dolce sentire e Silent night), l’ultimo dei quali interpretato nello spazio mozzafiato della sala delle candeline. "Una performance intima e unica in una location magica", l’ha definita il cantante, la cui esibizione stata inframezzata dai volteggi della ballerina classica Brittany O’Connor, avvolta in un pittoresco gioco di luci. "Mi piace - ha raccontato Bocelli ai suoi fans via social - condividere il regalo che mi è stato fatto, cioè la mia voce, nella speranza di portare un sorriso per Natale. Le Grotte di Frasassi sono un’opera d’arte completa, spettacolare, che farebbe pensare anche agli scettici più incalliti perché ogni capolavoro è opera di un grande Creatore. Questo spazio, per natura, è una metafora di ciascuna delle nostre anime". Emozione e orgoglio si miscelano al Consorzio Frasassi alla guida del complesso ipogeo che insieme all’amministrazione comunale da mesi ha portato avanti la preparazione dell’atteso appuntamento. "Il progetto - rivela il vicepresidente del Consorzio, Lorenzo Burzacca - è nato a maggio grazie a Bocelli e alla moglie Veronica Berti, anconetana, che voleva regalare un evento al nostro territorio. A giugno li abbiamo ospitati entrambi in grotta ed è iniziato il percorso tecnico-organizzativo che ha portato al binomio perfetto tra i due meravigliosi fenomeni della natura, il tenore e le grotte". Peraltro il binomio tra le incantevoli concrezioni e la grande musica vanta già diversi precedenti, non solo attraverso concerti e serate di gala organizzate negli anni all’interno delle cavità naturali. Era il 2001, infatti, quando uscì l’album ‘Stupido hotel’ di Vasco Rossi e proprio il video dell’omonimo singolo di punta (oggi su youtube arrivato a 4 milioni e 600 mila visualizzazioni) venne girato all’interno del complesso carsico del quale il rocker di Zocca rimase profondamente affascinato. Riconoscimenti e testimonianze per le grotte in marcia verso le celebrazioni del 2021, quando si festeggeranno i 50 anni dalla scoperta della meraviglia del sottosuolo. Già in azione la macchina organizzativa per predisporre una serie di eventi spalmati su più mesi (il clou sarà a settembre nei giorni della ricorrenza), tanto da aver già inviato l’invito al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per presenziare alla cerimonia di un patrimonio dell’Italia intera. La speranza, dunque, é che anche la massima carica dello Stato dia il suo imprimatur al tesoro ipogeo capace nel 2020, nonostante le ripetute chiusura per pandemia, di superare le 160 mila visite.