Arriva l’"UlisseFest": "Conto da 350mila euro, ci aiuteranno gli sponsor. Investimento sul futuro"

Sarà Mobilità&Parcheggi ad accollarsi il sostegno finanziario che mancherà "Iniziativa di grande respiro. Ci aspettiamo tra le 20 e le 25mila persone".

Arriva l’"UlisseFest": "Conto da 350mila euro, ci aiuteranno gli sponsor. Investimento sul futuro"

Arriva l’"UlisseFest": "Conto da 350mila euro, ci aiuteranno gli sponsor. Investimento sul futuro"

La giunta Silvetti scommette sempre di più sugli eventi e mette in vetrina l’UlisseFest. La tre giorni di eventi (5-7 luglio prossimi) assieme alla prestigiosa casa editrice Lonely Planet è stata presentata martedì a Palazzo del Popolo e ad accollarsi il sostegno finanziario sarà Mobilità&Parcheggi, la multiservizi partecipata del Comune al 100% che entro poche settimana cambierà nome appunto in ‘Ancona Servizi’. Gli oneri dell’iniziativa per Ancona saranno pari a 350mila euro complessivi: "È vero, la cifra è quella – spiega il direttore generale di Mobilità&Parcheggi, Giorgio Luzi – ma si tratta di una iniziativa di grande respiro che può diventare di grandissimo interesse e portare tanta gente in città. Stando a quanto riferito dagli organizzatori della Lonely Planet, ci aspettiamo tra le 20 e le 25mila persone. Contiamo molto nelle sponsorizzazioni, come fatto per il Natale di ‘Ancona che brilla’, e il territorio non si tirerà indietro davanti a un evento del genere, ne sono certo, perché poi tutto torna. Dove non arriveremo a coprire con le sponsorizzazioni private, interverremo noi. Contiamo di raccogliere almeno metà della cifra. È un investimento sul futuro della città". Per il primo Natale della giunta Silvetti in realtà la copertura degli sponsor sul totale del cartellone è stata molto limitata, poche decine di migliaia di euro a fronte di una spesa che nel complesso si è aggirata attorno ai 700mila euro. Nel caso del "festival del viaggio" l’amministrazione non accantonerà risorse attraverso un assestamento di bilancio, ma si appoggerà appunto su M&P attraverso i dividendi prodotti e re-distribuiti. Una scelta politica, in fondo la giunta ha mantenuto la linea, puntando sugli eventi piuttosto che su altro e dunque la multiservizi svolge un ruolo di co-organizzatore del Comune: "Ogni settore avrà il suo investimento – rassicura il sindaco Silvetti – ma è noto a tutti la nostra intenzione di investire sul turismo e le sue declinazioni. L’investimento, nel caso di UlisseFest, non lo fa direttamente il Comune, anche se è stata una intuizione di Berardinelli".

Ci sono alcune novità importanti per Luzi e per la partecipata che dirige: "Oggi (ieri, ndr) è il mio ultimo giorno nel ruolo di consigliere delegato di Anconambiente, uno dei miei vari incarichi – aggiunge il manager ‘assunto’ dall’allora sindaca Mancinelli – resto alla guida della multi-utility e come Ad di Conerobus. Sempre oggi scatta la proroga per la gestione della Mole. In attesa del nuovo contratto di servizio col Comune restano di nostra competenza apertura, chiusura e pulizia del Lazzaretto, i servizi logistici. Di tutto il resto, tra cui gli affitti delle sale, se ne occupa la struttura comunale (sotto l’egida dell’assessorato alla Cultura, ndr)". L’edizione 2024 del festival di Lonely Planet costerà dunque 350mila euro per Ancona. Le ultime due edizioni si sono tenute a Pesaro e il costo era stato sempre di 200mila euro, quasi la metà. Cartelloni ricchissimi allora, ma l’amministrazione spera che quello di quest’anno sia di qualità ancora maggiore.