Avvistamenti di lupi, l’esperto:: "Non lasciate spazzatura nei cortili"

L'avvistamento di lupi nel territorio di Osimo ha spinto l'amministrazione comunale a organizzare un evento con il Parco del Conero. Un esperto ha illustrato le abitudini dei lupi e l'importanza di adottare comportamenti adeguati per evitare incontri pericolosi. Si consiglia di proteggere gli animali domestici di notte, dotarsi di recinti adeguati e non lasciare cibo per cani o gatti nei giardini.

Avvistamenti di lupi, l’esperto:: "Non lasciate spazzatura nei cortili"
Avvistamenti di lupi, l’esperto:: "Non lasciate spazzatura nei cortili"

L’avvistamento ormai non occasionale di lupi anche nel territorio di Osimo ha portato l’amministrazione comunale a coinvolgere il Parco del Conero nell’organizzazione di un evento. Al Cantinone lo studioso e divulgatore Ciro Manente dell’associazione naturalista di tutela ambientale Popoli&Lupi ha illustrato le sue abitudini di vita e di caccia e l’importanza di adottare certi comportamenti. "Gli animali come il lupo e il cinghiale sono in continuo movimento – ha spiegato Manente - e percorrono anche grandi distanze nel territorio del Parco del Conero". L’osservazione anche delle ultime settimane ha confermato che c’è un nucleo familiare di tre lupi (maschio e femmina alfa, e un’altra lupa non feconda) che vivono all’interno del Parco. I cuccioli nati la scorsa primavera sono morti e gli esemplari solitari che si avvistano sono lupi in dispersione che partono alla ricerca di un territorio libero nel quale creare un proprio branco". La raccomandazione è di tenere al riparo di notte gli animali da affezioni, dotarsi di recinti elettrificati o recinzioni alte almeno 1,5 metri per gli animali da cortile, non lasciare spazzatura o cibo per cani e gatti nei giardini, tenere i cani al guinzaglio percorrendo i sentieri e, in caso di un incontro casuale, scacciarlo con urla.