Boom di nuovi tesserati "Esempi per i nostri giovani"

Il presidente del Coni Marche, Fabio Luna, racconta i tanti successi e spiega: "Questi risultati creano molto entusiasmo e avvicinano i ragazzi allo sport".

Boom di nuovi tesserati  "Esempi per i nostri giovani"

Boom di nuovi tesserati "Esempi per i nostri giovani"

di Michele Carletti

Un’estate 2023 magica e mondiale in tutti i sensi per lo sport anconetano. Con podi iridati conquistati nel salto in alto, nella ginnastica, nella scherma e nella vela. "Un’estate meravigliosa – esclama Fabio Luna, 64 anni, dal 2017 presidente del Coni Marche – Anche se la nostra regione ci ha abituato sempre abbastanza bene a livello di risultati, ma in queste ultime settimane sono arrivate davvero moltissime vittorie. Tanta roba".

L’oro più "difficile"?

"Quello di Gianmarco Tamberi nel salto in alto. Perché vincere nell’atletica leggera, la disciplina più praticata al mondo, è difficilissimo. Ma soprattutto ripetersi, trovando le giuste energie nervose e mentali dopo un trionfo olimpico. Tamberi è l’unico atleta che ha vinto tutto quello che c’era da vincere nel salto in alto. Era già nella storia, adesso lo è ancora di più".

E del recente trionfo iridato dell’armatore Alberto Rossi nella vela?

"Lui e sua figlia Claudia non ci stupiscono più. Solo tanta gratitudine visto che ci hanno abituato negli anni a essere ai vertici mondiali".

E i giovani Marini, Raffaeli, Brugnami?

"A 23 anni vincere un titolo mondiale non è semplice e Tommaso Marini nel fioretto ci è riuscito seguendo il suo percorso. Non tutti sapevano del problema alla spalla che gli ha fatto saltare gli Europei. Ha voluto ‘’provare’’ al mondiale. In qualche maniera mi ha fatto ripercorrere il percorso di Tamberi quando si era infortunato alla vigilia delle Olimpiadi. L’argento mondiale nella ginnastica ritmica di Sofia Raffaeli è veramente tantissima roba. Mi dispiace solo che qualcuno sia rimasto deluso per il secondo posto. Significa non conoscere lo sport. Tommaso Brugnami è ormai una realtà a livello europeo e mondiale con tante medaglie portate a casa in una specialità, la ginnastica artistica, dove le Marche la fanno da padrone".

Cosa creano nei giovani la conquista di tanti risultati così importanti?

"Tanto entusiasmo anche se non è importante il risultato in se stesso. Perché è brutto pensare di misurare lo sport solo nel risultato sportivo. Queste prestazioni però creano tantissimo entusiasmo portandoti ad avere un maggior numero di tesserati. Messi insieme non fanno che bene al nostro sport".

Le Marche in testa pure a livello di iscritti?

"Non è un caso che la nostra sia la regione con il più alto numero di tesserati in proporzione agli abitanti. Nell’ultimo censimento fatto nel 2020 dal Coni nelle Marche ci sono circa 10500 tesserati, tra federazioni e discipline associate senza considerare gli enti di promozione, su 100mila abitanti quando la media nazionale è di 7500".