Bugaro del Comitato: "I dragaggi una priorità. La sabbia dei fondali per il Lungomare Nord"

Intervista al rappresentante del Comune sulla situazione dello scalo "Rischiamo di perdere in competitività rispetto ad altri come Ravenna. È stata fatta la caratterizzazione di quel materiale, i tecnici hanno dato l’ok".

Bugaro del Comitato: "I dragaggi una priorità. La sabbia dei fondali per il Lungomare Nord"
Bugaro del Comitato: "I dragaggi una priorità. La sabbia dei fondali per il Lungomare Nord"

Le sabbie dei fondali del porto di Ancona per realizzare il Lungomare Nord, opera ‘gemella’ dell’Ultimo Miglio. Tra il dire e il fare, mai come in questo caso, c’è di mezzo il mare, le acque travagliate dello scalo dorico sempre di più alle prese col serio problema dei fondali sempre più bassi che ne mettono a rischio l’operatività. Nei giorni scorsi i due incidenti, riportati dal Carlino, delle navi portacontainer della Msc, l’altro ieri l’annuncio della nascita di un coordinamento degli operatori portuali. Sui dragaggi e su tutti gli altri argomenti strategici di breve-medio periodo dice la sua Giacomo Bugaro, rappresentante del Comune di Ancona in seno al Comitato portuale.

Bugaro, il dragaggio dei fondali è una priorità secondo lei?

"Assolutamente, è in cima alla lista dei problemi da risolvere, altrimenti Ancona perde in competitività rispetto ad altri scali. Penso a Ravenna e senza fondali adeguati è difficile fare concorrenza".

Le istituzioni sono davvero focalizzate su questo tema?

"Totalmente. L’Autorità portuale ha chiaro il problema, mi creda, monitora e monitorerà sempre la questione. Non è il caso di fare dell’allarmismo, ma neppure di restare a guardare, serve la manutenzione ordinaria e straordinaria. Ripeto, i fondali adeguati sono una priorità assoluta".

Oggi si concludono i lavori di livellamento del fondale alla banchina 26, quella dove quasi due settimane fa si è arenata una nave porta container, poco più di un palliativo. A quando un intervento definitivo per portare il livello da 10 metri di media a 14?

"Le sabbie dei fondali verranno utilizzate per sigillare il Lungomare Nord".

Si tratta di un’operazione possibile, scavare le sabbie davanti alle banchine portuali e metterle a rinforzo del Lungomare e a protezione dell’ultimo tratto dell’uscita dal porto?

"È stata fatta la caretterizzazione di quelle sabbie, i tecnici dicono che si può fare".

Le due opere, Ultimo Miglio e Lungomare Nord, sono complementari: non si può procedere con una lasciando indietro l’altra. Procede tutto senza intoppi?

"Guardi, l’assessore regionale ai lavori pubblici Baldelli e lo stesso presidente Acquaroli, hanno inserito una forte accelerazione su quei due interventi che potremmo definire storici. Il sostegno del Comune, del sindaco Silvetti, attraverso anche la mia presenza come membro del comitato, non manca. Adesso spetta alla parte tecnica, ossia Anas, Rfi e Autorità portuale passare ai fatti concreti e mi sembra che le intenzioni di tutti siano ben chiare".

A proposito di opere storiche, il 2024 sarà l’anno di partenza della Penisola?

"Nel bilancio del 2024 ci sono 300mila euro per la progettazione, dunque si parte. Sarà anche l’anno per risolvere definitivamente il nodo della banchina 27 che proprio quest’anno compie dieci anni dalla sua progettazione. Notizia fresca, i lavori saranno eseguiti dalla stessa ditta che iniziò i lavori nel 2014".

Infine il Molo Clementino.

"Presto arriverà il parere del Ministero dell’Ambiente, anche alla luce del PIA (piano sull’inquinamento di Ancona, ndr). Se il parere sarà favorevole si procede, senza se e senza ma".