Cattivi odori, un’altra giornata nera. Decine di segnalazioni da varie zone

Telefonate in Comune, qualcuno lamenta bruciori a naso e gola. Mastrovincenzo: "Si muova la Regione"

Cattivi odori, un’altra giornata nera. Decine di segnalazioni da varie zone
Cattivi odori, un’altra giornata nera. Decine di segnalazioni da varie zone

E’ stata un’altra giornata nera ieri per i cittadini, di nuovo alle prese con i cattivi odori di idrocarburi che hanno invaso la città. Le puzze persistenti, già dalla prima mattinata, sono state avvertite anche a Falconara Alta, Palombina e fino a Castelferretti. Una ventina di segnalazioni sono arrivate in poche ore in Comune, con telefonate di residenti che lamentavano anche strani bruciori alle vie respiratorie. Il grosso dei commenti e dei disagi è arrivato tramite la pagina Facebook "La sai l’ultima a Falconara", piena di post di chi si lamentava per l’aria irrespirabile. "E ancora oggi non si respira, arieggiate mi raccomando", ha scritto una residente esausta. Qualcuno ha postato di avere bruciori a naso e gola aggiungendo "ci stanno uccidendo a fuoco lento". Il tamtam è proseguito fino a sera con chi scriveva, sempre tramite i social, "sembra di soffocare", "è odore di ammoniaca", "si sente anche da me, zona hotel Turing" e ancora "il neo assessore si dovrebbe incatenare alla Raffineria per avere risposte".

L’Api dal canto suo ha inviato una mail al Comune per comunicare che a partire dal 3 di gennaio sarebbero iniziate le operazioni di fermo degli impianti per manutenzione generale, programmata. L’azienda aveva avvertito che potevano sentirsi eventuali effetti odorigeni nelle vicinanze delle apparecchiature al momento della loro apertura e che al riavvio dell’impianto, per il 30 gennaio, si potrebbe vedere la torcia più voluminosa. La sindaca Stefania Signorini è intenzionata ad andare fino a Roma, al ministero, per far cessare questa situazione che perdura da anni e mercoledì scorso ha ricevuto anche i carabinieri del Noe a cui ha inviato la segnalazione dei cattivi odori che hanno riguardato anche le festività natalizie. Sul fenomeno odorigeno interviene il consigliere regionale Pd Antonio Mastrovincenzo che chiede un intervento della Regione. "Il problema delle esalazioni deve essere affrontato anche dalla Regione - dice Mastrovincenzo - innanzitutto riattivando il tavolo composto da tutti i soggetti istituzionalmente competenti, con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e del cittadini. Il tavolo era stato istituito nella precedente legislatura dove sono stato il primo firmatario e si era riunito più volte. Tra le finalità c’erano la valutazione dell’efficacia delle attività di messa in sicurezza e bonifica ambientale. Consiglio alla sindaca Signorini di chiedere all’assessore regionale all’ambiente di convocare al più presto il tavolo regionale invece di attivarne uno ulteriore. La giunta regionale dovrebbe sollecitare la proprieta a presentare un radicale piano di riconversione verso attività ambientalmente sostenibili".