Che senso ha puntare il dito solo su un voto?

La discussione su un caso di tentato suicidio di un minore a Ancona solleva interrogativi sull'etica giornalistica e sui fattori che portano a pensieri suicidi in adolescenza, come rivelato da un'indagine del gruppo MUSA.

Cuccaroni *

"Stiamo assistendo, nella nostra città, a una discussione accesa che ruota attorno al caso di un minore che ha tentato il suicidio. La deontologia professionale prescrive che in casi del genere siano fornite solo notizie strettamente necessarie, non solo per il rispetto della vita privata del minore ma anche per il pericolo di emulazione. Da giornalista e da docente mi domando se si stia osservando questa necessaria discrezione o se, invece, si stia insistendo solo su una delle possibili motivazioni che spingono a gesti di questo tipo, cosa che non è avvenuta su questo giornale che ha sempre tenuto una corretta e sobria linea giornalistica.

Un’indagine del gruppo di ricerca MUSA dell’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali del Centro nazionale delle ricerche, mirata a indagare il meccanismo che porta allo sviluppo di pensieri suicidi in adolescenza e basata su un’indagine condotta, tra il 2021 e il 2022, su 4.288 adolescenti italiani, frequentanti le scuole pubbliche secondarie di secondo grado, rivela che "i pensieri suicidi scaturiscono da una compromissione della salute mentale caratterizzata da ansia, depressione, bassa autostima, felicità e soddisfazione, alta intensità di emozioni primarie negative e un atteggiamento negativo verso il futuro. Gli aspetti appena elencati sono però sintomi della presenza di una stretta e insoddisfacente rete amicale, di relazioni qualitativamente scarse con pari e genitori, di problemi di rendimento scolastico, iperconnessione, insoddisfazione corporea e coinvolgimento come vittime nel bullismo e nel cyberbullismo".

I problemi di rendimento scolastico, insomma, messi al centro della vicenda anconetana, sono solo una delle componenti che contribuiscono allo sviluppo di pensieri suicidari...".

* Professore