"C'è un uomo armato": panico al centro commerciale

Fabriano, arrivano gli agenti di polizia locale e lo disarmano: era una pistola giocattolo. Il 52enne ha iniziato a inveire contro di loro e minacciarli. Per lui denuncia e daspo urbano del questore

In azione la polizia

In azione la polizia

Fabriano (Anona), 22 febbraio 2024 – "C’è un uomo armato di pistola": panico al centro commerciale, arrivano poliziotti e agenti di polizia locale che verificano che si tratta di un arma giocattolo e lui, 52enne disoccupato residente nella città della carta, inizia a insultarli. Per lui una denuncia e un daspo urbano del questore Cesare Capocasa E’ accaduto nei giorni scorsi quando numerose segnalazioni sono arrivate alle sale operative del commissariato di pubblica sicurezza e della polizia locale di Fabriano: tutti parlavano di un uomo che si aggirava nei pressi e all’interno di un noto centro commerciale cittadino il quale deteneva una pistola. Il calcio della stessa fuoriusciva da sotto il giaccone indossato dall’uomo. Si è ingenerata presto nei numerosi clienti del centro commerciale allarme ed inquietudine.

A più riprese, le unità mobili dei comandi interessati sono intervenuti nella zona indicata anche contattando gli addetti alla vigilanza del centro commerciale ma non riuscendo a individuare il soggetto segnalato.

All’ennesimo avvistamento, finalmente, un’unità operativa della sezione giudiziaria della polizia locale, diretta dal comandante Cataldo Strippoli, è riuscita nella localizzazione del soggetto che si aggirava per i corridoi dell’area commerciale. Dopo averlo avvicinato, con la necessaria cautela ed adottando ogni misura di sicurezza necessaria alla tutela dei cittadini presenti, li agenti hanno visto l’arma, inserita nella cintola dei pantaloni e l’hanno immediatamente tolta dalla disponibilità dell’uomo. Hanno poi verificato, che si trattava una arma giocattolo di accurate fattezze e capace di essere naturalmente scambiata per una pistola vera.

Durante le successive operazioni di identificazione, il 52enne, da anni residente a Fabriano, disoccupato, con qualche piccolo pregresso nei confronti della giustizia, ha iniziato a inveire e lanciare offese e pesanti minacce nei confronti degli agenti di polizia locale.

Sui motivi della detenzione “manifesta” della pistola, l’uomo non si esprimeva. Dopo gli accertamenti il 52enne è stato denunciato a piede libero per procurato allarme, oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale.

Il fatto è stato poi ripreso dai poliziotti del commissariato fabrianese il quale, dopo aver ricostruito i pregressi dell’uomo e fornito elementi prognostici necessari alla successiva valutazione, lo hanno proposto alla divisione anticrimine della questura di Ancona per l’adozione di una idonea misura di prevenzione.

Questa è stata individuata dal questore Cesare Capocasa nel Dacur, o daspo urbano poi notificato al 52enne. In ragione del provvedimento adottato, questi, oltre alla denuncia non potrà accedere al centro commerciale né stazionare nelle sue immediate vicinanze per un anno: la violazione del dispositivo comporterebbe una pena detentiva da 1 a 3 anni oltre a una sanzione pecuniaria da 10mila a 40 mila euro.