Fabriano, pensa di aggiornare il dispositivo Lottomatica ma è una truffa

I carabinieri arrivano al responsabile che si è appropriato di 2.700 euro: un 50enne emiliano incensurato che è stato denunciato. Un altro fabrianese ha perso oltre 3mila euro convinto di aver venduto dei cerchi in lega

In azione i carabinieri
In azione i carabinieri

Fabriano (Ancona), 4 agosto 2023 - Denunciate dai carabinieri altre tre persone a seguito di due nuove truffe on-line. Nel primo caso vittima è una 35enne di Fabriano che ha un'attività commerciale: è stata contattata telefonicamente da un falso operatore di Lottomatica che l'ha convinta ad eseguire operazioni informatiche per aggiornare il sistema. Al termine di questo aggiornamento l'imprenditrice si è accorta di avere effettuato tre ricariche da 900 euro ciascuna, per un totale oltre 2.700 euro a favore di un cinquantenne nato e residente in Emilia Romagna. È stato identificato a seguito di lunghe indagini informatiche da parte dei carabinieri. Il cinquantenne emiliano incensurato, è stato denunciato per truffa. Nel secondo caso scoperto dai carabinieri a essere denunciati sono stati due uomini, uno residente in Emilia Romagna di 50 anni e uno residente in Sicilia di 40 anni. Vittima un uomo nato a Fabriano, quarantenne e residente a Macerata: ha messo in vendita dei cerchi in lega in un sito on-line. L'uomo è stato contattato dai due soggetti che hanno voluto concludere la trattativa in tempi molto stretti con il versamento sulla prepagata del quarantenne fabrianese di circa 200 euro. I due hanno invitato l'uomo a recarsi nello sportello automatico più vicino per ricevere l'accredito, ma con artifizi e raggiri sono riusciti a fare il contrario. Con una prima operazione, infatti, il quarantenne di Fabriano invece di ricevere i soldi ha versato mille euro. I due hanno negato di aver ricevuto qualcosa, forse per un problema legato alla prepagata, e invitato l'uomo a fare dei tentativi su una seconda carta. Su questa il quarantenne fabrianese ha versato oltre 3mila euro. A conti fatti è stata scoperta dai carabinieri una truffa da 4mila euro. I due titolari delle rispettive prepagate sono stati identificati e denunciati per truffa in concorso dopo lunghi indagini dei carabinieri di Fabriano.