Fabriano, si rifiuta di pagargli da bere e viene spintonato: 34enne denunciato

La polizia accorsa nel locale ha riportato la calma. Il giovane, da diversi anni residente in città, è stato sottoposto anche a daspo urbano per un anno da parte del questore Capocasa

In azione la polizia

In azione la polizia

Fabriano (Ancona), 20 febbraio 2024 – Si rifiuta di pagargli da bere al bar e viene spintonato e fatto cadere a terra per due volte: 34enne denunciato dai poliziotti e sottoposto a daspo urbano del questore Cesare Capocasa. Tutto è iniziato nei giorni scorsi all’interno di un noto bar del centro cittadino. Un giovane operaio, entrato per consumare una bevanda al termine del lavoro, è stato bruscamente fermato dal 34enne, da diversi anni residente a Fabriano, il quale, in modo perentorio e minaccioso, gli ha chiesto cinque euro perchè voleva acquistare una birra. Al rifiuto opposto dal giovane operaio fabrianese di 23 anni, l’interlocutore, ben più prestante fisicamente, lo ha spintonato facendolo cadere a terra. L’intervento di alcuni clienti sopraggiunti in soccorso del ragazzo è servito solo temporaneamente a fermare l’azione violenta. Dopo qualche istante, infatti, mentre l’operaio si avvicinava al bancone è stato nuovamente raggiunto dall’aggressore che gli ha intimato nuovamente di dargli qualche euro per una birra minacciando di picchiarlo se non l’avesse fatto. Spaventato, il giovane operaio ha cercato di guadagnare l’uscita ed andarsene m è stato nuovamente raggiunto dall’aggressore che lo ha spintonato nuovamente facendolo cadere a terra. Nel frattempo qualcuno dei presenti ha allertato la polizia che è intervenuta sul posto. Dopo avere ristabilito le condizioni minime di sicurezza, i poliziotti hanno proceduto alla ricostruzione dei fatti. All’aggressore è stato immediatamente contestato l’articolo 688 del codice penale (urbiachezza) la cui sanzione amministrativa pecuniaria va da 51 a 309 euro. Il giovane fabrianese, dopo le cure del caso prestate da un sanitario, ha sporto querela per i fatti subiti: per questo, l’aggressore è stato denunciato per lesioni volontarie e violenza privata. Inevitabile è sopraggiunto quindi il provvedimento preventivo del questore Cesare Capocasa che ha firmato, dopo l’istruttoria della divisione anticrimine della questura di Ancona, il provvedimento di Dacur nei confronti dell’aggressore 34enne. Il cosiddetto “daspo urbano” vieterà per un anno l’ingresso del violento all’interno del bar teatro dei fatti violenti e anche il semplice stazionamento nelle vicinanze. L’eventuale violazione di tale provvedimento sarebbe punita, oltrechè con potenziale aggravamento della misura, anche con la reclusione da uno a tre anni e la maxi multa da 10mila a 40mila euro.