Gli uffici in viaggio. Il Comune itinerante: info e servizi sul camper ora anche nelle frazioni

L’obiettivo è arrivare nei punti più isolati e sguarniti del territorio. Materiali informativi su diversi temi ma anche segnalazioni di problemi.

Gli uffici in viaggio. Il Comune itinerante: info e servizi sul camper ora anche nelle frazioni

Gli uffici in viaggio. Il Comune itinerante: info e servizi sul camper ora anche nelle frazioni

Il Comune itinerante: gli uffici escono da Palazzo. Presentato ieri il progetto "Urp itinerante a bordo dell’Informabus", il camper rivolto ai giovani nato intorno al 2003, che ora è pronto ad accogliere anche i più anziani. L’obiettivo è esportare i servizi finora erogati nella sede centrale dell’ente nei punti più isolati e sguarniti del territorio. Stretta sinergia tra gli assessori Daniele Berardinelli, alla partecipazione democratica, e Manuela Caucci, servizi sociali. Il camper che fino a ieri dispensava informazioni su infezioni sessualmente trasmissibili, dipendenza da alcol, droghe e strumenti tecnologici, ora potrà raggiungere capillarmente anche le frazioni e i rioni più distanti del centro, con tour mirati per avvicinare le istituzioni ai cittadini.

"Un tour è stato messo a punto soprattutto per chi ha difficoltà a muoversi, a venire in Comune per informazioni, per segnalare eventuali problemi che si verificano nei borghi, nelle frazioni, nei quartieri più periferici – ha spiegato ieri, nella conferenza stampa di presentazione, l’assessore Berardinelli – Ci muoveremo con l’Informabus per ascoltare la gente e dare dei servizi, decentrandoli sul territorio".

"Il camper – ha proseguito poi Caucci – stazionerà nella parte centrale della frazione. L’attività dell’Informabus si svolgerà come di consuetudine con gli operatori a disposizione per dare notizie, suggerimenti e materiali informativi su diversi temi di interesse giovanile ma non solo (sessualità, sostanze, alcol, gioco d’azzardo). Sempre pronti a dialogare accogliere dubbi, domande, curiosità, ma anche suggerimenti e proposte, che aiutino il servizio a migliorare e crescere in base alle esigenze dei giovani e meno giovani. Fondamentale la comunicazione ai cittadini dei borghi, che erano stati lasciati un po’ da parte – la stoccata alla vecchia giunta – e che dovranno essere non solo informati del progetto e delle date ma anche sollecitati alla partecipazione da associazioni, Ctp, gruppi costituiti, consiglieri comunali. La presenza dell’Informabus è importante, perché oltre al supporto che da all’Urp, continuerà a portare avanti il proprio lavoro di informazione e prevenzione".

Guardia alta in particolare su gioco d’azzardo e truffe agli anziani", che ultimamente stanno interessando tutta la provincia dorica. Per la prima volta, le attività di ascolto, avvisi e informazioni non sono solo a disposizione del cittadino a Palazzo, ma vengono portati in periferia. Da rimarcare che l’attività tradizionale dell’Informabus, però, continuerà. L’Urp (ufficio relazioni col pubblico) è nato nel ’99 e ora si adatta alle esigenze del 2024: "Accanto al digitale, torniamo un po’ all’analogico, ai vecchi metodi, per stimolare la partecipazione di tutti e non lasciare indietro nessuno. Un mix per non dimenticare neppure chi – magari – ha meno dimestichezza con i social e fatica a seguirci sui canali di Whatsapp e Telegram".

Gli appuntamenti nelle periferie avranno cadenza periodica, ogni 10/15 giorni. Si parte il 2 aprile da Montesicuro, poi l’11 al Poggio e il 23 a Paterno.