Grandi eventi, tra conferme e novità: "Un Carnevalò assieme ai quartieri"

Intervista all’assessore Eliantonio dopo il successo di Natale e Capodanno: "Rifarei tutte le scelte fatte"

Grandi eventi, tra conferme e novità: "Un Carnevalò assieme ai quartieri"
Grandi eventi, tra conferme e novità: "Un Carnevalò assieme ai quartieri"

Il bagno di folla a Capodanno, il bilancio del Natale con vista sull’ultimo evento nel giorno dell’Epifania, ma anche uno sguardo più lontano. L’assessore comunale ai Grandi Eventi, Angelo Eliantonio, parla a 360 gradi sul futuro di breve e medio termine con un obiettivo fisso in testa.

Assessore Eliantonio, i Grandi Eventi al centro dello sviluppo di Ancona?

"È un obiettivo di mandato. A metà legislatura valuteremo i risultati raccolti con questa strategia, secondo noi vincente, e se le cose non dovessero essere come auspichiamo a quel punto cambieremo orizzonte. Detto questo siamo convinti che i risultati ci daranno ragione".

Nel 2024 cosa caratterizzerà la sua delega?

"Il fulcro saranno le iniziative che riusciremo a mettere in calendario al porto e per questo il dialogo con l’Autorità portuale è già in movimento. Dopo l’Epifania incontrerò il presidente Garofalo per fare il punto, in particolare sulla gestione dei flussi a piedi di persone. Il Presepe Vivente è stato un ottimo banco di prova, ma in estate coi concerti dobbiamo far sì che la sicurezza e l’operatività del porto non siano in alcun modo a rischio".

Per ora i Grandi Eventi hanno aggiornato, con ottimi risultati di pubblico, iniziative già fatte in passato: sta pensando a una novità assoluta?

"Sì, verso l’inizio dell’estate, ma al momento è prematuro annunciarlo. Detto ciò, la giunta Silvetti ha rivoluzionato quegli eventi, organizzando cose in maniera straordinaria e senza problemi di ordine pubblico. Non dia tutto per scontato. La Notte Bianca non si faceva da anni e la Festa del Mare è totalmente diversa dal passato. Una novità, inoltre, c’è stata".

Quale?

"La rassegna ‘Italian Cheese Awards’, per la prima volta organizzata lontano dal nord Italia ad Ancona. Abbiamo in mente di creare un festival in cui unire i formaggi al pesce dell’Adriatico, una sorta di ‘Fish and cheese’ con l’aggiunta dei nostri vini".

Il bilancio del Natale? Nulla da rimproverarsi?

"No, rifarei tutto, anche la questione del mercatino di piazza Cavour. Quei commercianti si sono lamentati, ma non è colpa mia. In fondo di passaggio in piazza è stato straordinario, tant’è che la ruota panoramica ha fatto il +30% d’incassi rispetto all’anno scorso. Il prossimo anno studieremo altre soluzioni, a me piace cambiare".

Fioriere e addobbi di corso Garibaldi: anche questo rifarebbe tutto?

"Certo, i vecchi arredi erano pessimi e andavano rimossi. Abbiamo tamponato nel miglior modo possibile e quegli alberelli a terra a me sono piaciuti molto; abbiamo preso spunto da altre città europee".

Il concerto di Tony Esposito il 7 gennaio in piazza Roma, dedicato a Pino Daniele, è confermato?

"Stiamo cercando di capire gli effetti del meteo e ragionando se confermare la data in un sito chiuso o posticipare la data". Febbraio arriva presto e con esso il Carnevalò.

"Vorrei cambiare la formula coinvolgendo i quartieri, ma di sicuro la festa sarà nei giorni del Carnevale e non una settimana dopo".

A maggio c’è poi l’evento forse più atteso dalla città, la Fiera di San Ciriaco: pensa a stravolgimenti?

"No, in particolare quest’anno, l’ultimo da contratto con la Blu Nautilus per l’organizzazione. Il format non cambierà, compresi i quattro giorni della kermesse. Sul luogo ragioneremo con la questura e assieme troveremo la soluzione migliore e più sicura. È molto probabile che nel 2024 resterà al Viale della Vittoria, poi vedremo".