Grossa forbice in tasca. Fermato, minaccia agenti: "Fatevi gli affari vostri"

L’uomo, fermato in centro, è stato denunciato e nei suoi confronti verranno presi provvedimenti cautelari. Violenta lite tra due donne agli Archi.

Grossa forbice in tasca. Fermato, minaccia agenti: "Fatevi gli affari vostri"

Puntuali ed efficaci i controlli della polizia in città durante le festività pasquali. Gli agenti hanno setacciato il territorio

Durante la notte tra Pasqua e Pasquetta i poliziotti sono intervenuti nei pressi di un locale in via Marconi a seguito di una segnalazione che riferiva di una lite tra circa sei persone, due donne e quattro uomini.

Giunti immediatamente sul posto i poliziotti appuravano che la lite era stata nel frattempo sedata e pertanto procedevano ad identificare i soggetti lì presenti. Si trattava di due donne, entrambe di origine peruviana, con precedenti, ed entrambe di 45 anni. Le due riferivano che avevano iniziato una lite verbale all’ interno di un locale e che era poi passata alle vie di fatto all’ esterno. Il motivo del contendere, a detta delle due, era riferito all’ interesse verso lo stesso uomo che, tuttavia, non era presente. Alla discussione assistevano degli avventori del locale che separavano le donne, cercando di calmarle. Le stesse erano in evidente stato di alterazione psicofisica dovuto all’ abuso di sostanze alcoliche.

Le due presentavano dei graffi in volto ed alle mani e pertanto i poliziotti chiedevano loro se avessero bisogno delle cure del personale sanitario ma le stesse rifiutavano categoricamente l’intervento e le cure. Gli operatori così riportavano la situazione alla tranquillità, accertandosi che la situazione fosse definitivamente placata e riprendevano il loro normale servizio di controllo del territorio. Sempre gli agenti delle volanti, transitando nei pressi di piazza XXIV maggio, venivano avvicinati da alcuni passanti che riferivano loro della presenza di un uomo molesto che importunava gli automobilisti ed i passanti che passeggiavano nell’area pedonale.

Gli operatori intercettavano subito l’uomo, lo raggiungevano e lo identificavano: si trattava di un uomo italiano di circa 50 anni, con diversi precedenti per reati contro la persona, contro la pubblica amministrazione ed in materia di codice della strada. Da subito i poliziotti notavano che l’uomo si trovava in uno stato di alterazione psico fisica dovuto all’abuso di sostanze alcoliche, a causa del suo alito fortemente vinoso, andatura barcollante e tono della voce alto. Durante le operazioni per identificarlo l’uomo si mostrava da subito ostile al controllo, tentando di allontanarsi e, dopo diverse richieste da parte degli operatori, veniva raggiunto e forniva i documenti. In particolare ai poliziotti non sfuggiva che l’uomo, nella tasca dei suoi jeans occultava una forbice di grandi dimensioni del tipo di quelle utilizzate dagli elettricisti. Alla richiesta sul perchè avesse in tasca l’oggetto l’uomo rispondeva "fatevi i c... vostri". Veniva immediatamente invitato a tenere un comportamento rispettoso nei confronti degli agenti e nuovamente invitato a fornire una spiegazione sul possesso dell’oggetto l’uomo non sapeva rispondere, anzi tentava di occultare la forbice con una mano. Visto il suo atteggiamento l’uomo veniva immediatamente condotto in Questura, la forbice veniva sequestrata e l’uomo veniva denunciato per i reati di ubriachezza manifesta (art. 688 c.p.) e per il possesso ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere. Il Questore nelle prossime ore valuterà anche l’applicazione di una misura di prevenzione a carico dell’uomo.