Il centro di Ancona s’illumina per Natale: una festa per 15mila

Un sindaco Daniele Silvetti emozionato sul palco di piazza Roma ha dato il via alle festività doriche con il vescovo Angelo Spina

Ancona, 3 dicembre 2023 – C’è la luce, negli addobbi a terra e sospesi, tricolore su Corso Garibaldi, più classica in altri punti della città. Ed è il filo conduttore che conduce da mare a mare. C’è la gente, poco memo di 15mila persone, in un clima sereno e già festoso. "Così vogliamo celebrare l’armonia del Natale. Un grazie a voi cittadini che ci spingete ad andare avanti nell’opera di rilancio di Ancona".

Piazza Roma gremita: al via le feste di Natale ad Ancona
Piazza Roma gremita: al via le feste di Natale ad Ancona

Emozionato, e non poco, dal palco di piazza Roma è stato il sindaco Daniele Silvetti a proiettare la città nel periodo delle feste. Un’altra prima volta, per lui e la sua Giunta al gran completo. "Oggi non accendiamo soltanto le nostre luminarie, ma anche quelle della pace e della solidarietà. Vogliamo mandare un messaggio di unione e coesione alla città, ma anche al resto del mondo. Questo presepe posto sotto l’albero è proprio un richiamo a stare uniti, che può coinvolgere davvero tutti". Aveva aperto, in precedenza, l’assessore ai Grandi eventi Angelo Eliantonio: "Il Natale ha una forte valenza simbolica, valori, identità e tradizione, e volevamo legarlo ad un’Ancona che potesse brillare. Dal Piano agli Archi e la Mole, passando per il centro e le frazioni. Brillerà assieme a voi, alla vostra presenza, convinto che riuscirete – ha aggiunto rivolgendosi agli anconetani – a valorizzare le attività e i negozi dei nostri centri commerciali naturali, dove farete gli acquisti per le feste. È il nostro modo di pensare ad un’Ancona protagonista, che brilla per davvero".

Nell’appuntamento clou condotto da Maurizio Socci e Maria Pia Tedesco, protagonisti anche i bambini del coro Orlandini, ambasciatori naturali di "pace", come li ha definiti l’arcivescovo di Ancona-Osimo, Angelo Spina: "Pace è una parola che ci piace – ha ripetuto il monsignore, canticchiando coi più piccoli –. La dobbiamo costruire, come volle fare 800 anni fa San Francesco a Betlemme". E specialmente oggi, nei giorni di conflitto in Medio Oriente. "Pregate senza stancarvi mai, pregate affinché la pace diventi possibile", ha integrato in un videomessaggio Francesco Patton, custode della Terra Santa.

Suggestivo il presepio allestito dall’Antica Bottega Presepi e arrivato da Loreto. Annunciata anche una raffigurazione vivente della Natività al porto antico, dal 26 al 30 dicembre. Suggestivo, in generale, l’effetto di una città in fermento. Per un Natale diffuso voluto dall’amministrazione e condiviso con le associazioni del territorio. Presenti in piazza Roma anche le forze dell’ordine, con le unità cinofile e le vetture della Polizia che hanno attirato la curiosità dei più piccoli. Il vernissage natalizio è proseguito con il gospel della Miky C. & The Bright Gospel Voices, mentre alle 21.30 è toccato all’attore Maurizio Mattioli che ha cantato i successi di Franco Califano. A colpire, oltre a piazza Cavour già allestita da settimane tra casette, ruota e pista di pattinaggio, la scintillante piazza Stamira, la vera novità, dove è stato predisposto un villaggio di Natale a regola d’arte, che cancella davvero bene quell’incuria in cui versava. E poi la grande palla di Natale in Corso Garibaldi sotto il cui vischio c’è già la fila per baci a prova di selfie. L’inaugurazione, seguita da migliaia di persone, ha visto l’accensione dei 25 alberi in tutta la città e delle luci, in presenza di alcuni assessori nei quartieri. Ed è solo l’antipasto del periodo di Natale, cominciato ieri e destinato a proseguire fino a oltre Capodanno.