Il mercato resta sul Corso: "Ma serve maggior decoro"

Il Comune proroga lo spostamento fino al 30 aprile ma bacchetta gli ambulanti "Ordine e pulizia, le regole vanno rispettate. Non occupate altri spazi".

Il mercato resta sul Corso: "Ma serve maggior decoro"

L’assessore alle Attività Economiche e Mercati, Angelo Eliantonio. Il Comune ha invitato gli ambulanti a un maggior decoro

Un invito al rispetto delle regole, magari anche quelle ‘non scritte’. A riceverlo sono gli ambulanti che attualmente svolgono la loro attività in corso Garibaldi. Il ‘mittente’ è l’amministrazione comunale, e l’occasione la fornisce la proroga (fino al 30 aprile) dello stazionamento temporaneo del mercato ambulante di corso Mazzini lungo il Corso, soluzione adottata per consentire lo svolgimento dei lavori di riqualificazione del Mercato delle Erbe. In una nota si sottolinea e si ribadisce "l’esigenza di porre maggiore attenzione al mantenimento del decoro e della pulizia dello spazio occupato da parte degli operatori del mercato ambulante. A tal proposito proprio il servizio Commercio ha inviato una nota informativa a tutti gli operatori, in cui si ribadiscono alcune regole che erano state già sottolineate al momento della decisione dello spostamento".

Di che si tratta? Ad esempio del fatto che ogni operatore è tenuto a "rispettare scrupolosamente l’area assegnata al banco mercatale e a non eccedere la stessa con ingombri di stendini, scatoloni e altri elementi funzionali alla promozione della merce in vetrina". E ancora: "Si invita a posizionare gli imballi della merce in maniera ordinata al di sotto del banco e a utilizzare sistemi che li celino alla vista dei passanti, come i teli di copertura del banco, che devono essere di dimensioni adeguate. Non per ultimo si evidenzia la necessità di conferire in modo corretto i rifiuti generati nell’apposito luogo di raccolta, con il fine di evitare accumuli confusi e caotici degli stessi".

Sulla questione interviene l’assessore alle Attività economiche e mercati, Angelo Eliantonio, il quale spiega che "questa fase sperimentale ci ha permesso di fare fronte alla necessità del momento senza mettere in atto uno spostamento radicale del mercato ambulante. Questa però è una soluzione che richiede una attenzione maggiore visto che stiamo parlando del corso principale della città. Sono certo che nel pieno spirito di collaborazione potremo far conto sulla sensibilità degli operatori".