Jesi, aveva lanciato le sedute dello stadio: daspo urbano per un 19enne

Il tifoso della Jesina aveva anche cercato di lanciare sasso e oltrepassare la rete divisoria per raggiungere gli ultras dell'Osimana. Per un anno non potrà assistere ad eventi sportivi per 12 mesi

Una partita Osimana-Jesina
Una partita Osimana-Jesina

Jesi (Ancona), 30 dicembre 2023 – In preda alla rabbia aveva staccato le sedute dalla gradinata lanciandole verso la tifoseria avversaria: daspo urbano per un tifoso di 19 anni. Il giovane tifoso della Jesina, ritenuto responsabile di condotta violenta nei confronti di quelli dell’Osimana, ora non potrà assistere a eventi sportivi per un anno. L’episodio di violenza allo stadio risale allo scorso 26 novembre, durante la partita valevole per il campionato di Eccellenza, quando il giovane tifoso ha provato a posizionarsi alla fine della zona cuscinetto tra le opposte tifoserie, raccogliendo sassi dalla gradinata e staccando le sedute dello stadio lanciandole verso i tifosi di casa. Il giovane ha inoltre provato ad oltrepassare la rete divisoria, tentando di raggiungere i tifosi dell’Osimana. Decisive le immagini registrate dalla Polizia scientifica, fondamentali per individuare il giovane, che è stato poi denunciato e sanzionato anche con un Daspo che gli impedirà di assistere ad ogni evento sportivo per 12 mesi. A firmare il provvedimento è stato il questore Cesare Capocasa, nell’ambito delle attività volte a contrastare fenomeni di violenza in occasione di manifestazioni sportive.