Jesi, vuole comprare una consolle da dj ma perde 1.900 euro: denunciate due donne

Il giovane pensava di averla acquistata ma non è mai arrivata. Si è rivolto alla polizia che ha avviato le indagini e trovato le due presunte responsabili che dovranno rispondere in concorso

Indagini a cura della polizia

Indagini a cura della polizia

Jesi (Ancona), 30 novembre 2023 – Vede una consolle da dj su Subito.it pensa di acquistarla ma viene truffato per 1.900 euro. La polizia indaga e denuncia due donne: una 29enne della provincia di Latina e una 57enne bergamasca. Tutto è iniziato a fine settembre quando un 24enne residente a Camerino ha notato sul sito Subito.it un annuncio di vendita di una consolle Piooner al prezzo di euro 1.900 euro oltre alle spese di spedizione. Effettuato l’accesso al sito con le sue credenziali, il giovane ha effettuato il pagamento tramite il servizio dedicato sul sito, con addebito sulla sua carta Postepay evolution. Subito dopo ha ricevuto una telefonata da un uomo che si presentava come addetto al servizio clienti del portale Subito.it il quale gli chiedeva di confermargli il suo indirizzo per la spedizione e, per terminare la procedura, di comunicargli un codice Otp che aveva ricevuto simultaneamente nella sua mail. La vittima ha seguito le direttive. Tuttavia, negli istanti successivi, accedendo al portale, ha constatato come nella sezione ordini attivi non vi era alcuna voce, mentre l’acquisto della consolle veniva riportato nella sezione ordini conclusi come se avesse già ricevuto l’oggetto. A quel punto, capito d’essere stato truffato e compreso che il codice Otp era servito per sbloccare il pagamento, si è rivolto al commissariato jesino. Gli accertamenti investigativi hanno permesso di verificare l’intestatario del conto sul quale era stata accreditata la somma di denaro;: una donna romana residente in provincia di Latina, nonché l’intestatario dell’utenza cellulare e chi ce l’aveva in uso, altra donna bergamasca. Le due donne indiziate, pertanto, sono state denuniate per truffa in concorso. Continua l’attività di prevenzione e contrasto alle truffe perpetrate in danno di cittadini ignari e spesso appartenenti a categorie vulnerabili. Il dirigente del commissariato di pubblica sicurezza di Jesi, vicequestore Paolo Arena, invita tutte le vittime a segnalare con urgenza i sospetti casi di truffe, non cedendo alle richieste dei truffatori che operano mascherati grazie alla rete.