Jesi, maxisequestro a un venditore abusivo: la merce in beneficienza

Il 35enne nigeriano era all'interno di un negozio quando è stato beccato dalla polizia locale. Era privo di documenti: è stato portato in commissariato

Il sequestro di merce effettuato dagli agenti di polizia locale

Il sequestro di merce effettuato dagli agenti di polizia locale

Jesi (Ancona), 23 febbraio 2024 - Un altro maxi sequestro della polizia locale ad un venditore abusivo. Saranno devoluti ad associazioni benefiche che si occupano di famiglie in marginalità sociale ed economica i capi di biancheria e abbigliamento sequestrati all’extracomunitario sorpreso a vendere la merce non avendone la relativa licenza. L’uomo è stato intercettato questa mattina all’interno di un pubblico esercizio da agenti della polizia locale nell’ambito del pattugliamento del territorio. Al controllo, l’uomo non era in grado di esibire un documento per la sua identificazione né la necessaria licenza per la vendita itinerante. Accompagnato al comando di polizia locale, l’uomo è stato successivamente foto-segnalato in commissariato e identificato in un cittadino nigeriano di 35 anni con regolare permesso di soggiorno. E’ stato denunciato a piede libero per mancanza di documenti relativi alla sua presenza sul territorio nazionale senza giustificato motivo e la merce - composta da 180 pezzi di abbigliamento, in prevalenza intimo - appurato che non si trattasse di prodotti contraffatti, è stata sequestrata ai fini della confisca. Una volta compiuti tutti gli atti amministrativi conseguenti, la merce sarà destinata ad associazioni benefiche.