La novità Slow Food. Il "Mercato della Terra", primo e unico nelle Marche: "Soltanto prodotti locali"

Sarà inaugurato sabato agli Archi e coinvolge 24 aziende del territorio "Cibo a filiera corta, di prossimità e stagionale, nel rispetto dell’ambiente".

La novità Slow Food. Il "Mercato della Terra", primo e unico nelle Marche: "Soltanto prodotti locali"

La novità Slow Food. Il "Mercato della Terra", primo e unico nelle Marche: "Soltanto prodotti locali"

Ancona avrà il suo "Mercato della Terra Slow Food", unico nelle Marche. Il progetto, che attualmente interessa 24 Paesi in tutti i continenti, sarà inaugurato sabato 9 marzo al quartiere Archi dove "L’Altro Mercatino", da tempo operante in quella zona ogni sabato mattina, ha aderito al progetto Slow Food. Ad annunciarlo la fiduciaria della Condotta SF Ancona e Conero, Angela Pizzuto, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta ieri ad Ancona presso il Caffè degli Archi. "Realizzare questo Mercato ad Ancona è per noi un grande risultato perché siamo il capoluogo dove giungono molte persone e turisti che qui sotto gli Archi possono incontrare il patrimonio enogastronomico delle Marche con produttori e artigiani del cibo che giungono da tutta la regione. Il nostro augurio è che siano ridotti gli interessi delle multinazionali e venga valorizzato il lavoro del piccolo produttore, allevatore, agricoltore e pescatore che dà ricchezza al territorio". La qualità dei prodotti è indiscussa, come ha precisato la Pizzuto perché "la Chiocciola viene posta su una realtà che opera da dodici anni, che rispecchia i nostri valori e questo dopo averlo attentamente valutato attraverso i severi disciplinari Slow Food".

Al Mercatino è possibile trovare verdure, pane, dolci, olio, miele, formaggi, vino, paste, farine e pesce. Accanto a questi prodotti si vendono anche oggetti da cucina in ceramica, detersivi e cosmetici bio, fiori commestibili. Presente per l’Amministrazione comunale il presidente della Commissione Ambiente, Arnaldo Ippoliti, che ha tenuto a ribadire la vicinanza e l’interesse del Comune: "Lo Slow Food riveste un ruolo molto importante per il nostro territorio. – ha precisato – Come pure gli agricoltori, oggi abbandonati a se stessi, che lottano contro tutto per portarci dei prodotti di altissima qualità. Per la maggior parte sono giovani e altamente qualificati, che hanno deciso di restare per tramandare l’azienda di famiglia, per portare avanti un progetto perché a loro piace".

Sono 24 le aziende locali che, attraverso una gestione condivisa e democratica del mercato settimanale, condividono con i consumatori i saperi e le conoscenze del proprio lavoro. Si rendono fruibili prodotti a filiera corta, di prossimità e stagionali, realizzati nel rispetto dell’ambiente. "La caratteristica di questo mercato – ha evidenziato Piero Manzotti, responsabile del Mercatino – è quella di riuscire a funzionare in maniera condivisa. Sono convinto che l’economia del luogo sia fondamentale per una città, con coltivatori che producano cibo sano e buono, fanno manutenzione e spendono i propri ricavi nel territorio".

In questo mercato, oltre alla vendita, si svolgeranno molteplici attività come laboratori del gusto, presentazioni di libri, visite in azienda, iniziative con associazioni benefiche. "Sabato, in occasione dell’inaugurazione del Mercato della Terra – ha sottolineato Beatrice Rossi dei Giovani Slow Food – abbiamo organizzato, a partire dalle ore 10, un aperitivo con un calice di vino e pesce fritto perché in questo mercato non solo si vende e si acquista, ma si creano situazioni di incontro, di condivisione, dove tanti sono i giovani, sia produttori che acquirenti, che sono parte di un progetto socioeconomico e culturale di grande respiro".