La sfida culturale . Archeologico e Omero. E’ assalto ai musei: "Un bilancio positivo"

La chiusura della Pinacoteca e del museo della città non scoraggia i visitatori che sono stati di più dell’anno scorso, nonostante gli orari ridotti.

La sfida culturale . Archeologico e Omero. E’ assalto ai musei: "Un bilancio positivo"

La chiusura della Pinacoteca e del museo della città non scoraggia i visitatori che sono stati di più dell’anno scorso, nonostante gli orari ridotti.

Non sono pochi quelli che ieri, complice anche il tempo incerto nel pomeriggio, hanno visitato i musei cittadini, anche se il periodo non è certo dei migliori. E non si parla di questioni stagionali o meteorologiche. Purtroppo in questo momento la città soffre la chiusura della Pinacoteca Civica, che negli ultimi anni, anche grazie ad alcune azzeccate mostre (e a prestiti importanti), è riuscita ad attirare su di se una crescente attenzione a livello locale e nazionale. Come è noto, la pinacoteca è chiusa per lavori, al termine dei quali l’edificio (o sarebbe meglio dire, gli edifici) che la ospitano saranno più sicuri, a cominciare dalla loro capacità di reggere l’urto di eventuali scosse sismiche. Anche il Museo della Città in piazza del Papa è chiuso, da anni.

A ‘resistere’ sono il Museo Archeologico Nazionale delle Marche e il Museo Tattile Omero, che non a caso in questi giorni sono stati visitati da alcune centinaia di persone. Nel primo, uno straordinario scrigno di tesori ospitati in un palazzo che da solo meriterebbe una visita, sabato gli ingressi sono stati oltre 150. Anche domenica non sono mancati i visitatori, ma solo di pomeriggio. Purtroppo in questo giorno, che dovrebbe essere il più ‘appetibile’ dal punto di vista turistico, il museo è chiuso, per ragioni ‘economico-gestionali’, diciamo così (in pratica la spesa per il personale non sarebbe sostenibile). Poche decine gli ‘ospiti’, anche perché il giorno di Pasqua la gente è abituata a un lauto pranzo, che spesso si prolunga per ore. Resta quindi poco tempo per un’eventuale visita a un museo, tanto più considerando gli orari di chiusura (al Museo Archeologico Nazionale si chiude alle ore 19.30, ma gli ultimi ingressi sono consentiti fino alle 18.45). Anche ieri, giorno festivo, il museo di mattina era chiuso. I visitatori sono stati di più rispetto a domenica, almeno il doppio (tra le 60 e le 70 persone). Ottimi riscontri al Museo Omero, un’eccellenza cittadina, e, nonostante il passare degli anni, praticamente un unicum, non solo a livello nazionale. Ieri sono state circa duecento le persone entrate nelle sale situate in una delle ali della Mole Vanvitelliana, che si sono aggiunte alle 150 di domenica. "Oltre al nostro tradizionale pubblico delle famiglie ci sono stati molti turisti provenienti da fuori, circa il trenta per cento – spiega una della responsabili del museo -. Il bilancio di questi giorni è sicuramente positivo". Tra l’altro ieri alla Mole Vanvitelliana era l’ultimo giorno in cui si poteva visitare la mostra ‘Dal Futurismo all’Informale - Capolavori nascosti nelle collezioni del MART’, affiancata dall’esposizione di opere provenienti proprio dalla Pinacoteca Civica. Un doppia opportunità che molti hanno voluto cogliere.

r. m.