La versione del governatore: "Aeroporto, sanità e sisma: stiamo facendo il possibile. Dov’era la sinistra prima?"

Così Francesco Acquaroli ha risposto sui vari problemi della nostra regione "Siamo in carica da tre anni, meritiamo altro tempo prima di dare un giudizio. Chi c’era prima di noi ha governato male per 25 anni. Ma non ci nascondiamo".

La versione del governatore: "Aeroporto, sanità e sisma: stiamo facendo il possibile. Dov’era la sinistra prima?"
La versione del governatore: "Aeroporto, sanità e sisma: stiamo facendo il possibile. Dov’era la sinistra prima?"

"Siamo in carica da tre anni e quattro mesi, la sinistra ha guidato, male, la Regione per 25 anni. Meritiamo altro tempo prima di dare un giudizio. Non nascondiamo i problemi, ce ne sono di tutti i tipi, a partire dalla sanità, ma li stiamo affrontando nel modo migliore possibile". Il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli, risponde al tiro incrociato delle domande dei giornalisti anche sui temi più scottanti come i pesanti disservizi e la brutta immagine che arriva dall’aeroporto. Proprio sul tema del ‘Sanzio’ il presidente si mette dalla parte degli utenti e, dunque, delle vittime dei disagi: "L’altro giorno un mio conoscente si è visto cancellare un volo legato alla continuità territoriale (Roma, Milano e Napoli, ndr) per la terza volta e alla fine ha detto che verrà nelle Marche in treno d’ora in avanti. I problemi dei voli tolgono credibilità e provocano un danno d’immagine enorme. Sfido chiunque a rivolgersi al sistema dei voli in continuità territoriale se ogni giorno su stampa e tg si sente parlare solo dei problemi – ha detto Acquaroli che non cita mai Intrieri, l’Ad di Aeroitalia – Il bando è stato fatto da Enac e da altri enti, ora spetta a loro dirimere la situazione e trovare soluzioni. Le parti lese siamo noi, Regione e Ministero, che quel servizio lo stiamo pagando. E pensare che abbiamo lavorato sodo due anni per ottenere i voli di continuità territoriale che, alla fine, funzionano come un bus di linea o del trasporto urbano; si sa che passano a determinate ore, sempre, sia pieni o vuoti. Il sistema è identico. Mi lasci guardare anche il bicchiere mezzo pieno, ossia la conferma dei voli con RyanAir per cinque anni".

Sulle infrastrutture Acquaroli alza il tiro e rivendica risultati a detta sua straordinari: "A parte l’aeroporto, stiamo realizzando grandi progetti al porto di Ancona e poi c’è l’Interporto che abbiamo salvato dal fallimento mettendoci 8 milioni. Da uno scenario drammatico alla realizzazione dello stabilimento del colosso mondiale della logistica" snocciola gli interventi messi in campo Acquaroli che poi passa ad analizzare il capitolo calamità naturali: "Sulla ricostruzione post-sisma ci sono i numeri della matematica, una scienza esatta, a nostro favore. La quota di fondi erogati nel 2023 è stata la stessa dei due anni precedenti messi assieme. Negarlo è assurdo, così come succede sul tema dell’alluvione. Basta confrontare i soldi messi a disposizione nel 2014 e quelli stanziati dal governo Meloni nel 2023, 400 milioni. Abbiamo costruito una struttura commissariale e prorogato le scadenze per le richieste della ricostruzione".

Acquaroli è meno chiaro sui terremotati di Ancona, al di là del grande impegno profuso con la filiera che parte dal governo: "C’è grande attenzione, al tavolo tecnico a Roma c’erano tutti, dal Ministro Musumeci al Commissario per il Sisma Castelli e il capo della Protezione civile Castelli" si è limitato a dire il governatore che però non ha fornito le notizie che le decine e decine di famiglie fuori casa dal 9 novembre 2022 vorrebbero sentirsi comunicare.