"L’antenna? Il Comune ha le mani legate"

La replica dell’assessora all’ambiente Barchiesi: "L’amministrazione non ha alcun potere d’interdizione". I cittadini: "Avanti col ricorso"

"L’antenna? Il Comune ha le mani legate"
"L’antenna? Il Comune ha le mani legate"

"In molti ritengono che il Comune abbia poteri di interdizione ma, al contrario, la legge non glieli attribuisce". In parole povere lo stesso Comune, di Falconara in questo caso, è pressoché tagliato fuori dalla partita antenna 5G di via Panoramica, nonostante "l’amministrazione è vicina e comprende il disappunto dei cittadini". Non è tardata ad arrivare la replica della Giunta Signorini, dopo le feroci critiche ricevute da alcuni residenti, in concomitanza con l’installazione della maxi infrastruttura di 34 metri avvenuta nel primo pomeriggio di martedì. "Abbiamo fatto tutto il possibile per opporci alla realizzazione, esprimendo sia per iscritto che in sede di Conferenza dei Servizi un parere negativo", garantisce al Carlino l’assessore all’Ambiente, Valentina Barchiesi, presente in quella sede lo scorso 21 settembre.

Non solo. "Abbiamo anche invitato la compagnia telefonica a posizionare l’antenna lontana dalle abitazioni, vista l’ampia estensione del terreno individuato", prosegue il vicesindaco. Si è detto più volte, infatti, che l’antenna della Inwit Vodafone è stata realizzata in un campo privato di Ancona, sopra le campagne di Collemarino, ma prospiciente le abitazioni falconaresi, circa trenta metri. Di tutta risposta, i cittadini avevano chiesto di issarla altrove, ad una distanza tale da non interferire con le loro case.

"E invece ci hanno sbattuto in faccia il ‘mostro’", hanno denunciato martedì su queste colonne. "Lo Stato considera le antenne un bene pubblico essenziale", continua l’assessore Barchiesi. In pratica, alla stregua di un traliccio dell’elettricità. Ecco che "il Comune non ha assolutamente alcuna possibilità, né strumenti per opporsi in un ricorso al Tar", insiste. Ricorso al Tar che, invece, sarà fatto dai novanta residenti di via Panoramica. "In queste settimane l’amministrazione comunale, tramite l’assessore Marco Giacanella, ha seguito la battaglia dei cittadini – conclude Barchiesi – ed ha partecipato a incontri e manifestazioni. Ci auguriamo che il giudice amministrativo possa accogliere le motivazioni dei residenti, che paradossalmente hanno maggiori possibilità rispetto all’Ente locale: pur trovandosi al di fuori del territorio comunale, la struttura ha un impatto visivo sui residenti di via Panoramica".

Gli stessi residenti, oltre all’impatto visivo, lamentano possibili "danni per la salute, svalutazioni degli immobili e un paesaggio deturpato dalla presenza dell’imponente antenna". Ma nel frattempo, prima della battaglia legale, assicurano "non resteremo fermi a guardare", al grido di "no all’antenna 5G dentro casa".

Giacomo Giampieri