Le sfide della cultura: "Futurismo, mostra boom. Un evento di Popsophia all’anfiteatro romano"

L’assessore Anna Maria Bertini tra primi bilanci e qualche anticipazione "Alla Mole circa cento persone al giorno e deve ancora partire la promozione. In arrivo un’esposizione dedicata a Luigi Serafini prevista per l’8 maggio".

Le sfide della cultura: "Futurismo, mostra boom. Un evento di Popsophia all’anfiteatro romano"

Le sfide della cultura: "Futurismo, mostra boom. Un evento di Popsophia all’anfiteatro romano"

Sarà un grande 2024 per la Mole Vanvitelliana. Un anno nel segno nell’arte, ma non solo. Il via alle grandi mostre, quelle ideate da Vittorio Sgarbi, per intenderci, è stato già dato, ma grazie soprattutto al consolidato rapporto con il festival "Popsophia", non mancheranno spettacoli ed eventi musicali. Nonostante i lavori in corso, che inevitabilmente hanno comportato difficoltà e ‘rinunce’ (solo temporanee, s’intende). L’inizio, grazie a una mostra importante come "Dal futurismo all’Informale, capolavori nascosti nelle collezioni del MART" è positivo, come sottolinea l’assessore alla cultura Anna Maria Bertini: "La mostra sta andando molto bene. Abbiamo avuto fino a cento visitatori al giorno. E questo senza ancora la pubblicità dell’evento, che però comincerà dal 18 gennaio, coinvolgendo testate locali e nazionali, riviste specializzate come Art’é, oltre ai social".

Pare che questo gennaio sarà un mese molto intenso per la Mole...

"Sì, innanzitutto è prevista la costituzione del comitato scientifico che si occuperà della mostra sul Rinascimento Adriatico, in programma nel 2025. Un grande evento, che richiederà un lungo lavoro, insieme al direttore Luigi Gallo. C’è poi la mostra dedicata a Luigi Serafini, che sarà inaugurata l’8 maggio. Per l’occasione sarà utilizzato anche il soppalco presente nella Sala delle Polveri, al quale stiamo lavorando. Naturalmente il soppalco sarà utilizzato anche per le mostre successive. Opereremo sempre in collaborazione con la Sovrintendenza".

I primi eventi di ‘Popsophia’, quelli ‘natalizi’, hanno riscosso notevole successo. Ora nel 2024 ci si aspetta il ‘vero’ festival.

"Sì, l’ultimo è previsto oggi (ieri per chi legge, ndr), l’omaggio a Raffaella Carrà. Ma già in questo mese ci sarà un altro appuntamento con ‘Popsophia’. Sabato 27, in occasione della Giornata della memoria, è previsto uno spettacolo organizzato in collaborazione con la comunità ebraica di Ancona".

E il festival quando sarà?

"A marzo ci saranno tre giornate che comprenderanno una mostra molto interessante, incentrata su uno degli artisti presenti alla mostra del MART. Poi ci saranno le tre giornate estive, sempre alla Mole Vanvitelliana. Un altro evento, sempre curato da ‘Popsophia’, si svolgerà invece all’Anfiteatro Romano, luogo che vogliamo rilanciare".

Sempre in tema di mostre di successo, e di ‘Popsophia’, andrebbe citata anche l’esposizione immersiva ‘Bello è il brutto e brutto è il bello’.

"Sì, il successo è stato tale che l’abbiamo prorogata fino a tutto il mese di febbraio. Le prenotazioni stanno andando benissimo. Tramite l’Ufficio scolastico regionale abbiamo coinvolto tanti studenti. Per i ragazzi l’esperienza è affascinante. Ma per loro è ‘normale’. A me ha fatto particolarmente piacere che anche le persone più ‘mature’, che non hanno una grandissima dimestichezza con le nuove tecnologie, siano rimaste affascinate dalla mostra".

Dopo quelle del MART e di Luigi Serafini verranno le mostre dedicate a Gino De Dominicis, con inaugurazione l’8 dicembre, e al Rinascimento Adriatico, che aprirà l’8 maggio 2025. Ce la faremo, assessore Bertini?

"Ci sono variabili che non dipendono da noi. Non sempre i ‘nostri’ tempi coincidono con quelli effettivi. Speriamo che i lavori alla Mole Vanvitelliana procedano bene".