Luca Allegrini è morto a 44 anni
Luca Allegrini è morto a 44 anni

Jesi (Ancona), 14 luglio 2020 – Si è spento il sorriso contagioso di Luca Allegrini, 44enne cittadino del mondo ma originario di Jesi. Ieri il decesso è avvenuto in Nigeria dove era manager da alcuni anni. Aveva iniziato ad avvertire i sintomi del Covid, in particolare difficoltà respiratorie le quali si sono aggravate sempre di più nel giro di pochi giorni, ma il tampone per il Sars Cov 2 è risultato negativo. Non c’è stato nulla da fare per il ‘Il principe’ come lo chiamavano in Italia: la malattia sopraggiunta lo ha portato via in una manciata di ore. Il 44enne, conosciuto e apprezzato in città ma anche in altri paesi in cui aveva vissuto, come l’Olanda, si è spento in una clinica privata del Lagos, in Nigeria, dove si era trasferito per lavoro.

Viveva a Port Harcourt con la compagna e la figlia di 9 anni e quando tornava in Italia stava con la mamma Cornelia. Allegrini, nato in Svizzera da mamma olandese e padre jesino, aveva vissuto l’infanzia proprio nella città leoncella dove oggi la tragica notizia è rimbalzata gettando tanti nello sconforto. A ricordarlo un suo amico e omonimo jesino Luca Allegrini: “Non è bello leggere un necrologio col tuo nome e cognome, mi hanno chiamato in tanti, ma è devastante sapere che un amico da sempre, un omonimo che ha il mio nome perché piacevo alla sua mamma Cornelia, un ragazzo di 40 anni ci abbia lasciato.

Davvero troppo presto. Non posso che dire: ‘Luca, vola ora lassù libero e bello come sempre hai fatto in vita. Sei nato libero e libero sei tornato”. Luca Allegrini aveva molte esperienze maturate a livello internazionale, nel settore del turismo e dei rapporti internazionali. In Nigeria Allegrini lavorava ormai da qualche anno per la Pellegrini catering overseas un’azienda specializzata nel fornire catering e servizi alberghieri ai cantieri di lavoro diffusi nel mondo e in particolare nelle zone meno semplici da raggiungere. Sui social network sono tantissimi i messaggi di cordoglio per questo ragazzo solare, grande amante della vita e dei viaggi. “Luca -ricorda un amico jesino – era una bellissima persona. Ogni volta che tornava a Jesi mi veniva sempre a salutare. Un ragazzo con modi d'altri tempi, gentile e simpatico. Un dolore incredibile averlo perso così improvvisamente e senza una spiegazione”. “Ciao Principe – commenta un altro amico sui social -, spero che questo sia uno dei tuoi scherzi. Eri una persona positiva, sempre allegra e piena di progetti”.