"Ma almeno ci dicano cosa fare"

Il futuro della stagione estiva 2024 del Lazzabaretto è ancora incerto a causa dei lavori in corso alla Mole. L'Arci, che gestisce il punto di ritrovo, potrebbe spostare la concessione al 2025 se i lavori non saranno completati entro maggio.

"Ma almeno  ci dicano cosa fare"
"Ma almeno ci dicano cosa fare"

Il caso Lazzabaretto ancora in sospeso. A quasi una settimana dalle esternazioni dell’assessore comunale alla Cultura, Anna Maria Bertini, in commissione, non è chiaro cosa accadrà alla stagione estiva 2024 del noto punto di ritrovo per giovani e non e della rassegna cinematografica: "Il 23 gennaio ho annunciato al sindaco Silvetti che il lunedì successivo avrei inviato una Pec ufficiale all’amministrazione per chiedere lumi sull’edizione 2024 del Lazzabaretto e del cinema – spiega il presidente dell’Arci, Michele Cantarini – Pochi giorni dopo c’è stata la commissione, di cui non sapevo nulla, in cui si è parlato del cantiere sul ponticello e il possibile slittamento della fine dei lavori. Lunedì scorso la Pec è partita, ma di fatto non ho ricevuto alcuna risposta. Ho preso coscienza del fatto che la scadenza dei lavori, inizialmente fissata entro maggio 2024, potrebbe non essere rispettata. Detto questo noi siamo disposti a spostare l’ultimo anno di concessione del bar e della stagione cinematografica estiva al 2025, ma ripeto, mi facciano sapere al più presto come stanno le cose". L’Arci gestisce il Lazzabaretto da tantissimi anni attraverso dei bandi triennali istituiti dall’amministrazione comunale. La prossima scadenza sarebbe proprio nel 2024, ma l’eventuale scadenza potrebbe essere posticipata al prossimo anno qualora i lavori alla Mole non consentissero lo svolgimento della stagione.