Mercato delle Erbe. Il centro è un cantiere. Bancarelle spostate lungo Corso Garibaldi

I venditori hanno deciso di restare dentro la struttura inaugurata nel 1926 per non essere sparpagliati. Fino a quando non dovranno trovare alternative.

Mercato delle Erbe. Il centro è un cantiere. Bancarelle spostate lungo Corso Garibaldi

Mercato delle Erbe. Il centro è un cantiere. Bancarelle spostate lungo Corso Garibaldi

Il via ieri mattina a due anni di passione per un pezzo di commercio del centro. I lavori di ristrutturazione dello splendido Mercato delle Erbe, un atto ormai improcrastinabile, sono ufficialmente partiti ieri e avranno una ricaduta sulle attività, sia dentro che fuori la struttura liberty inaugurata nel 1926. In attesa dei lavori veri e propri sulla struttura, con i commercianti che hanno deciso di restare dentro il mercato invece di essere sparpagliati in varie sedi, ieri mattina è stata applicata la prima parte dell’intervento: in pratica la liberazione di tutto lo spazio di corso Mazzini antistante l’ingresso fino a via Marsala e l’anello attorno al mercato compreso l’imbocco a monte da via Magenta.

Via tutti i veicoli che da ieri fino alla conclusione dei lavori non potranno più avvicinarsi alla struttura mercatale. I negozianti, compresi gli agricoltori e gli addetti del settore ittico, avranno la possibilità di sfruttare alcuni posti auto dedicati, con la polizia locale che vigilerà sul corretto uso degli stalli per scongiurare la sosta selvaggia di mezzi privati. Stesso discorso per gli ambulanti, anch’essi tutelati con dei posti su via Marsala dedicati ai furgoni. Non sarà facile mantenere la piena regolarità di sosta e viabilità da parte dei vigili urbani. Ieri, già nella prima mattinata, sono state gettate le basi dell’intervento che, come detto poc’anzi, entrerà nel vivo dai prossimi giorni. Sul posto sono intervenuti per i sopralluoghi di inizio cantiere sia l’assessore ai lavori pubblici, Stefano Tombolini (ieri in giro per inaugurare nuovi edifici scolastici e per preparare altri interventi previsti dal Pnrr, dalle nuove Tombari alle Palombare fino al Palaveneto); in corso Mazzini anche la responsabile del progetto, l’architetta Viviana Caravaggi Vivian, e gli altri tecnici comunali. Posizionati i jersey di plastica leggeri sia agli imbocchi di corso Mazzini e piazza Roma che in alto su via Magenta, in rispetto dell’ordinanza partita ieri e in vigore fino al 30 aprile (rinnovabile). Traffico veicolare interdetto da subito, mentre per ora corso Mazzini resta pedonabile, sebbene per pochi giorni. Nessuna difficoltà per gli utenti, almeno per i primissimi giorni, nell’entrare dentro il Mercato delle Erbe e per i clienti dei negozi che affacciano su quel tratto di corso Mazzini. I due marciapiedi saranno calpestabili durante i due anni dell’intervento consentendo il transito a piedi verso le attività commerciali. C’è poi il nodo dei 25 ambulanti, spostati sul lato destro (a scendere) di corso Garibaldi dagli incroci tra via Castelfidardo e piazza Roma. Una soluzione temporanea, lunga un mese per valutare eventuali pro e contro. A febbraio nuovo incontro col Comune per confermare o meno la soluzione. I posti lungo il corso principale sono stati assegnati scegliendo il criterio dell’anzianità delle licenze. La nuova soluzione di vendita avrà appunto bisogno di qualche settimana per carburare, ieri intanto i primi disagi per gli ambulanti, alle prese con l’intervento degli operai del Comune per lo smontaggio degli addobbi del periodo natalizio. Via i poco attraenti alberelli appoggiati a terra su una stuoia di erba sintetica (ma restano gli orribili cestini dei rifiuti, sia quelli di ferro che quelli di plastica, in attesa dei nuovi arredi), via l’ingombrante palco di piazza Roma. Nei prossimi giorni toccherà all’albero e alle luminarie.