Pasqua dà il via alla nuova stagione: "Aeroporto e strade non ci aiutano"

Il direttore di Confcommercio Marche Centrali: "I voli di continuità sono fondamentali. Regione spaccata in due"

Pasqua dà il via alla nuova stagione: "Aeroporto e strade non ci aiutano"

Il direttore di Confcommercio Marche Centrali, Massimiliano Polacco

Previsioni di Pasqua e pasquetta positive per numero di presenze attese nel capoluogo anche se circa il 10% delle strutture ricettive e dei ristoranti della Riviera del Conero non riaprirà almeno fino al ponte del 25 aprile. A sottolinearlo il direttore di Confcommercio Marche Centrali Massimiliano Polacco che dichiara: "La Pasqua quest’anno è bassa e alcune attività stagionali che poi resteranno aperte fino a settembre preferiscono aspettare a differenza di altri anni quando le festività cadevano già a aprile inoltrato. Nonostante questo per chi decide di tenere aperto le richieste ci sono, c’è chi ha già registrato il tutto esaurito e quindi siamo molto positivi sull’andamento delle prenotazioni già a partire dai prossimi giorni".

Un nodo da sciogliere resta però quello dei trasporti, in particolare quelli aeroportuali, in attesa che partano i voli di continuità da primo aprile. "Purtroppo non li avremo per le festività pasquali – prosegue Polacco – ma per fortuna avremo molti turisti dalle regioni del Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Umbria che ormai sono fidelizzati verso la nostra regione. Da segnalare anche che per quanto riguarda il trasporto su gomma le Marche risultano divise in due con la parte sud penalizzata dai lavori autostradali rispetto alla parte nord". Riguardo i voli di continuità sarà il vettore altoatesino SkyAlps che dal 1 aprile collegherà l’aeroporto di Falconara Marittima con Roma, Milano e Napoli dopo il via libera della Regione che ha dato parere positivo dopo che sia l’Enac che il Ministero dei Trasporti avevano già dato il loro assenso. Su Milano saranno garantiti due voli andata e ritorno dal lunedì al venerdì e uno nel fine settimana. Su Roma, un volo andata e ritorno sette giorni su sette. Per Napoli, collegamento due volte a settimana, il lunedì e il venerdì. "Bisogna ripartire anche per dare un’immagine positiva delle Marche e uscire dall’isolamento – prosegue Polacco – il tema infrastrutturale è da sempre centrale per la nostra regione se vogliamo davvero rilanciare il turismo e intercettare flussi dall’estero anche nell’ottica di destagionalizzazione. Puntiamo molto su questo nuovo vettore".

Intanto tornando al prossimo fine settimana e ai giorni di Pasqua e pasquetta si punta soprattutto sul turismo interno, con spostamenti dalle province limitrofe verso le nostre zone più turistiche, in primis Portonovo e Riviera del Conero e anche da fuori regione. Resta l’incognita del meteo anche se le previsioni restano positive. A farla da padrona nella nostra provincia sarà soprattutto la baia di Portonovo dove gli operatori da diversi giorni sono alle prese con i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria in vista delle riaperture stagionali. Se alcuni come Marcello e Bonetti hanno già riaperto facendo registrare da subito un altissimo numero di presenze, altri come il Molo riapriranno più avanti, nello specifico il 28 marzo con la novità dello chef Mariano Faraoni che sostituirà Simone Baleani. Emilia riaprirà invece il 18 aprile così come l’hotel Internazionale.