Passaporto contraffatto, arrestato un iracheno arrivato dalla Turchia: sarebbe un ingegnere

Un iracheno è stato arrestato per possesso di un passaporto falso. L'uomo sostiene di non essere a conoscenza della sua falsità e di averlo ottenuto tramite intermediari in Turchia. La polizia ha emesso ordini di lasciare il territorio nazionale per due egiziani e un bengalese irregolari.

Passaporto contraffatto, arrestato un iracheno arrivato dalla Turchia: sarebbe un ingegnere
Passaporto contraffatto, arrestato un iracheno arrivato dalla Turchia: sarebbe un ingegnere

Girava con un passaporto contraffatto su cui era stata messa una foto e le generalità di una persona che non corrispondevano al numero del documento. La polizia si è accorta per una sbavatura riscontrata nella sequenza numerica e ha arrestato un iracheno di 34 anni per possesso e fabbricazione di documento di identificazione falso. Lo straniero, che avrebbe una qualifica di ingegnere, avrebbe ricevuto il passaporto tramite intermediari, passando dalla Turchia. Così ha spiegato nella convalida che c’è stata ieri al tribunale, davanti alla giudice Elena Cola. L’arrestato ha sostenuto di non aver mai avuto dubbi sulla originalità del documento dietro il quale si sospetta una organizzazione dedita alla loro fabbricazione. In Italia sarebbe arrivato dalla Turchia, camminando per 32 giorni. Nemmeno il più preparato dei maratoneti riuscirebbe a tanto. La polizia ha fermato l’iracheno in via Dalmazia. La giudice ha convalidato l’arresto rimettendolo libero ma con obbligo di firma. La difesa, rappresentata dall’avvocato Luca Montanari, ha chiesto i termini per il suo assistito e l’udienza è stata aggiornata all’8 marzo. Nell’ottica di contrastare l’irregolarità sul territorio nazionale, a seguito del controllo straordinario effettuato, il questore Cesare Capocasa ha emesso 3 ordini a lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni nei confronti di due egiziani e un bengalese tutti irregolari.