Passetto martoriato dai vandali. Ancora scritte sul monumento. Coperto il danno, caccia agli autori

Spray rosso, l’ennesima bravata in beffa alle telecamere e ai controlli rafforzati dall’amministrazione. Due lettere con un simbolo in mezzo a rovinare una delle facciate in pietra d’Istria ridipinte di bianco. .

Passetto martoriato dai vandali. Ancora scritte sul monumento. Coperto il danno, caccia agli autori
Passetto martoriato dai vandali. Ancora scritte sul monumento. Coperto il danno, caccia agli autori

I vandali di nuovo in azione al Monumento ai Caduti e l’amministrazione comunale di nuovo costretta a tappare le falle. Prima una scritta con lo spray e poi il tentativo di coprire la violazione. Succedeva in passato, con la vecchia amministrazione e la cosa si ripete adesso, con l’unica voce invariata che resta l’odiosità degli episodi legati a puri atti di vandalismo. L’ultima bravata delle gang di balordi è di pochi giorni fa e nel mirino è finito di nuovo uno dei simboli di Ancona, il Monumento al Passetto, di nuovo imbrattato. Stavolta i writers hanno utilizzato una bomboletta spray di colore rosso, molto acceso. Gli ignoti, o meglio l’ignoto disegnatore ha tracciato una breve scritta, in realtà due lettere e un segno matematico per scrivere N+S il cui significato ovviamente ci sfugge. Come sempre i responsabili hanno scelto il fulcro del monumento di piazza IV Novembre, il parallelepipedo di marmo bianco, interessato dall’atto vandalico con lo spray rosso. Una volta scoperto l’imbrattamento del nucleo centrale del Monumento ai Caduti l’amministrazione comunale ha cercato di coprire quel gesto. In attesa dell’ennesimo, costoso intervento di bonifica per ripulire la superficie sporcata, i tecnici hanno piazzato una copertura artificiale in plastica per rendere invisibile la scritta rossa. Ovviamente c’è poi tutta la parte investigativa. Entro i prossimi due mesi la centrale di videosorveglianza generale in seno al comando della polizia locale di Ancona sarà operativa. L’assessore con delega a sicurezza e vigili urbani, Giovanni Zinni, ha reso noto il coordinamento dell’intero circuito delle telecamere piazzate nel capoluogo. L’obiettivo è quello di avere un controllo totale della città, strumento decisivo in applicazione all’ordinanza del sindaco firmata a dicembre con cui si promette battaglia dura nei confronti delle gang specializzate nei graffiti su superfici pubbliche e private. L’ordinanza è in vigore e sono già diversi gli interventi effettuati dai vigili del comando dorico.