Ricostruzione caos. Gli sfollati del terremoto tra stangate e speranze: "La protesta continua"

Ieri altra manifestazione davanti alla Regione e incontro col governatore. Nel Decreto Milleproroghe non sono stati inseriti i fondi promessi. Ma Acquaroli si è impegnato a incontrare il sottosegretario Mantovano.

Ricostruzione caos. Gli sfollati del terremoto tra stangate e speranze: "La protesta continua"
Ricostruzione caos. Gli sfollati del terremoto tra stangate e speranze: "La protesta continua"

Se la doccia fredda della bocciatura dell’emendamento alla Finanziaria 2023 aveva ridotto al lumicino le speranze dei terremotati di Ancona di novembre 2022, nel vedersi riconosciuti i fondi per la ricostruzione a tredici mesi dall’evento sismico, il mancato inserimento delle misure economiche nel Decreto Milleproroghe, news trapelata da Roma, ha letteralmente raggelato gli sfollati che, ieri, sono tornati in Regione al mattino, per un nuovo sit-in, e al pomeriggio, per un incontro con il governatore Acquaroli.

Ma non è stata soltanto una giornata segnata dalle cattive notizie per le oltre 400 famiglie alle prese con edifici inagibili e lesionati. Ce ne sono state due, in particolare, che hanno concorso a riaccendere la flebile fiammella della speranza. La prima. La Camera dei Deputati ha approvato all’unanimità un ordine del giorno del deputato Pd Augusto Curti, "che impegna il Governo a stanziare, nei prossimi provvedimenti utili, risorse a supporto dei cittadini danneggiati dal terremoto che il 9 novembre 2022 ha colpito il nord delle Marche". Un’iniziativa che segue un’interrogazione del parlamentare marchigiano, ma al tempo stesso "va a sanare la grave assenza di misure nel contesto della Legge di Bilancio e del Decreto Milleproroghe" e rappresenta "un primo importante atto formale, al quale il Governo dovrà dare immediato seguito. Mi impegnerò a verificare che, con somma urgenza, vengano messe in campo misure adeguate", ha aggiunto l’ex sindaco di Force. La seconda. Dal vertice a Palazzo Raffaello in presenza del Comitato 7.07, è emerso "l’impegno ufficiale del governatore Francesco Acquaroli di incontrare presto il sottosegretario di Stato Alfredo Mantovano, assieme al commissario straordinario alla Ricostruzione per il sisma 2016 Guido Castelli", ha riferito a margine Carlo Terracciano. L’obiettivo è di ricomprendere "il sisma del 2022 all’interno del perimetro sisma 2016, in modo da sfruttare una struttura già rodata, efficace ed efficiente".

La stessa soluzione che Acquaroli aveva paventato in passato, "ma purtroppo sono sorti alcuni problemi di natura procedurale-burocratica, che non sono dipesi da noi. Cercheremo di ottenere risposte in sede ministeriale in tempi brevi", la voce del governatore, che agli sfollati ha ribadito "l’assoluta necessità di passare dallo stato di emergenza alle misure per la ricostruzione".

Prossimo aggiornamento con i terremotati il 12 gennaio alle 18 in Regione. Terremotati che, nell’attesa delle risorse utili a ricostruire, hanno confermato l’intenzione di realizzare una grande manifestazione Marche-Emilia Romagna ad Ancona, il prossimo 27 gennaio, solidarizzando sulle "emergenze troppo spesso dimenticate", ha concluso Terracciano.