Rossini gourmand testimonial delle Marche. Le ricette degli chef del "Firmamento Stellato"

Pesaro Capitale della Cultura protagonista, menù dedicato al compositore. E calendario unico degli eventi

Rossini gourmand testimonial delle Marche. Le ricette degli chef del "Firmamento Stellato"
Rossini gourmand testimonial delle Marche. Le ricette degli chef del "Firmamento Stellato"

Non solo foie gras, faraona e tartufo ben rappresentano la marchigianità, dentro e fuori i confini nazionali. Ma si è scoperto che soddisfacevano appieno anche palato e gusto creativo del grande Gioachino Rossini, cui sarà dedicato un menù "stellato" nello stand marchigiano alla Bit, la Borsa internazionale del turismo. E non è una casualità che nell’anno di Pesaro Capitale italiana della Cultura il leitmotiv delle iniziative graviti proprio attorno alla figura del compositore e gourmand pesarese, dopo Giacomo Leopardi, l’anno scorso. Prima delle novità, però, le grandi conferme: saranno i sei chef del "Firmamento Stellato" marchigiano a preparare quel menù, domenica, mentre l’Unione regionale Cuochi servirà i prodotti della tradizione, lunedì, senza prescindere dai vincisgrassi alla maceratese. Enogastronomia, sì, come volano di un territorio diverso, ricco di campanili e peculiarità. Ma unito sotto un’unica bandiera. Dai Sibillini al mare, passando per l’entroterra, in un viaggio di paesaggi, arti, rassegne culturali, percorsi, benessere e qualità della vita. Così le Marche si preparano a muovere verso Milano, per l’importante evento fieristico in programma da domenica a martedì. Sono stati il governatore delle Marche, Francesco Acquaroli, e Marco Bruschini, direttore dell’Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione, ieri, a presentare in Regione gli appuntamenti che saranno realizzati in uno stand più piccolo, da 313,5 metri quadrati ("con un risparmio di spesa del 40 per cento", ha rivendicato Bruschini), tra area talk, spazi per gli espositori e un piccolo polo museale, ma che ha raddoppiato il soppalco, per gli show cooking e le esibizioni. Cappello dell’evento, l’ormai celebre claim "Let’s Marche". Sono in programma ben 51 conferenze, che permetteranno a 85 Comuni, selezionati tramite un avviso pubblico, di farsi conoscere e presentare i loro progetti di accoglienza. Pesaro avrà uno spazio dedicato, idem Rossini: saranno in mostra anche due preziosissimi costumi di scena di una rappresentazione del 2004 dell’opera "Elisabetta Regina d’Inghilterra", datata 1815. L’altra area sarà invece per operatori, consorzi, categorie e associazioni del comparto turistico. Molto importante l’appuntamento per la presentazione dell’Agenda Marche, con la quale sarà proposto un calendario unico degli eventi 2024. "Ci presentiamo a questo importante appuntamento nazionale e internazionale con un programma ampio e variegato per fare conoscere al mondo tutte le nostre eccellenze – ha detto Acquaroli –. Turismo? Vogliamo la continuità con gli ultimi anni, cioè proseguire nel trend di crescita. Dobbiamo quindi spingere su promozione, destagionalizzare e continuare a intercettare nuovi flussi". A ruota il direttore Bruschini, secondo cui "la Bit è una grande vetrina, che avrà anche due giorni di apertura al pubblico, con la possibilità di un contatto diretto con il consumatore finale: una presenza importante anche nei confronti delle altre regioni, amiche e competitor. Dunque, è una grande opportunità, per dire che le Marche stanno compiendo un cambio di passo nella promozione turistica".