Settimana corta a scuola: la rivolta dei genitori

Settimana corta a scuola: la rivolta dei genitori
Settimana corta a scuola: la rivolta dei genitori

Avevano già detto no due anni fa, ora il problema si ripete. Chiudere la scuola il sabato per fare una settimana corta per tutte le classi. Non ci stanno una rappresentanza dei genitori dell’istituto Comprensivo Posatora Piano Archi, già alla prese con una scuola off limits dopo il terremoto del 9 novembre del 2022, la media Podesti di via Urbino, che ha comportato uno spostamento degli alunni in altri plessi della città. "Qual è la priorità per un’istituzione scolastica – chiedono i genitori - la didattica e il benessere degli studenti o far quadrare i conti? Sembrerebbe la seconda, far quadrare i conti e guardare ai soli aspetti organizzativi ed economici. Ecco la novità prevista per l’anno scolastico 2024-2025: chiudere il sabato anche la media Podesti e l’elementare Anna Frank. Il comprensivo offre già la possibilità di scegliere sedi con un tempo pieno e sabato libero. Perché chiudere tutti i plessi scolastici il sabato, compresa la segreteria? E’ una proposta per le nuove iscrizioni? No per tutti, 8-14, con doppia merenda, e poi via con il week end libero. Ma libero per chi?". Le famiglie sono contrarie a questa proposta, che verrà estesa con un sondaggio a più soggetti, dopo quello andato a vuoto dello scorso anno dove erano stati interpellati solo i genitori. Il motivo è legato a impegni lavorativi di chi ha scelto di far frequentare ai figli la scuola fino a sabato. Ora rischiano di vederseli lasciare a casa. "Dopo due anni, fallito il primo tentativo sulla base di un primo sondaggio effettuato tra le famiglie – aggiungono i genitori - che aveva evidenziato una maggioranza di preferenze per la settimana lunga, ecco riemergere un nuovo sondaggio con una nuova proposta di settimana corta, ma questa volta vengono invitati a esprimere il proprio voto anche i genitori con doppio voto dei plessi non coinvolti nel cambiamento".