Travolta mentre va al lavoro. Maestra uccisa da un’auto pirata. Poi l’investitore si costituisce

Adria Pannelli, 59 anni, era insegnante di sostegno alle scuole Maggini. Sbalzata per metri dopo l’urto con una Golf diretta verso Marina. L’uomo "incastrato" anche dal targa system.

Travolta mentre va al lavoro. Maestra uccisa da un’auto pirata. Poi l’investitore si costituisce

Travolta mentre va al lavoro. Maestra uccisa da un’auto pirata. Poi l’investitore si costituisce

Era uscita di buon mattino dalla casa di Rocca Mare, percorrendo via del lungomare fino alla Statale 16, per poi dirigersi alla fermata dalla quale avrebbe dovuto prendere l’autobus verso la scuola Maggini di Ancona, dove insegnava. Ma alle 6.40 di ieri il destino aveva ordito altri piani per Adria Pannelli, 59 anni, maestra di sostegno, donna di cultura e cuore. Perché appena fuori dal "passo", è stata centrata in pieno da un’auto che procedeva verso nord. Il conducente si è allontanato, per poi costituirsi diverse ore dopo. Lei, travolta e uccisa. Sbalzata a pochi passi dal punto in cui sarebbe salita sul mezzo per raggiungere colleghi e studenti.

Gli stessi che, non vedendola arrivare, hanno subito sospettato che le fosse accaduto qualcosa. Le tragiche conferme con l’andare della giornata. La prima a scoprire il corpo, martoriato dall’impatto, una signora residente in zona. Erano le 7.50. Avrebbe prima visto i numerosi detriti del veicolo sull’asfalto, poi indumenti sospetti, una scarpa e un paio di occhiali. Adria giaceva in un campo a margine della carreggiata. L’immediata chiamata al 112 ha attivato i soccorsi, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare. Medici e sanitari hanno dichiarato il decesso, mentre le pattuglie della Polizia locale di Falconara hanno gestito la viabilità in quel tratto non di competenza comunale e iniziato i primi rilievi. L’intuito degli uomini guidati dal comandante Luciano Loccioni ha permesso di risalire al mezzo "sospettato", una Golf di colore bianco, grazie ad alcune componenti ritrovate in strada. Al resto ci hanno pensato i rilievi del targa system, che hanno restituito le immagini di quell’auto in transito da Falconara verso Montemarciano e, pare, qualche ora dopo anche in direzione opposta. Intanto, però, l’investitore, un 65enne anconetano, si era costituito ai carabinieri di Collemarino, ponendo fine alle ricerche avviate dagli stessi agenti falconaresi. L’uomo avrebbe dichiarato di non essersi accorto di aver urtato la signora.

La dinamica, tuttavia, resta ancora da chiarire. Indaga proprio la Polizia locale, mentre la Golf è stata posta sotto sequestro. Adria Pannelli era originaria di Castelferretti, ma viveva col compagno, un vigile del fuoco, a Rocca Mare. In passato aveva lavorato in una libreria di Falconara, prima di seguire quella "vocazione" per l’insegnamento che l’aveva portata in una materna. "Aveva una grande umanità e disponibilità, amava il suo lavoro e quell’amore era corrisposto da colleghi e bambini. Era con noi da due anni – il ricordo della preside dell’Istituto Grazie-Tavernelle, Silva Del Monte –. È una tragedia immane e siamo sconvolti. Adria mancherà moltissimo, ci stringiamo al dolore della sua famiglia".