Una battaglia che coinvolge tutti quanti

L'articolo parla della forza collettiva necessaria per combattere la violenza contro le donne, evidenziando il gesto simbolico di portare la croce come segno di solidarietà e impegno per la giustizia.

Non è solo una donna a portare la croce. Dietro quel gesto bellissimo, alla Morte del Giusto, c’è la forza di centinaia di braccia. C’è la volontà di sorreggere il peso della sofferenza, di spronare le persone ad aprire il cervello e il cuore su una piaga che ogni giorno lacrima sangue. La violenza contro le donne riguarda tutti noi, è una battaglia di civiltà prim’ancora che di giustizia. Quella croce venerdì sera, sorretta simbolicamente da Veronica, l’abbiamo portata idealmente in molti. E tanti altri, col pensiero e la forza delle idee possono dare il loro contributo affinchè la lotta si trasformi in una battaglia per la vittoria.