Una Vigor in palla può già esultare Bella vittoria contro la Vis Pesaro

Senigallia, battuta un’avversaria di serie C con un primo tempo di bel gioco. In rete Kerjota e Pesaresi

Una Vigor in palla può già esultare  Bella vittoria contro la Vis Pesaro
Una Vigor in palla può già esultare Bella vittoria contro la Vis Pesaro

VIGOR

2

VIS PESARO

1

VIGOR (4-3-1-2): Sarti (1’st Alessandroni), Sheffer (18’ st Pierpaoli L), Bucari (1’st Mori), Marini (18’st Serfilippi), Pierpaoli G (1’st Gambini), Tomba (1’st Agarbati), Kerjota (18’st Subissati), Mancini (1’st Ruani) Pesaresi (1’st Casagrande), Baldini (1’st D’Errico), Balleello (1’st Vrioni) (40’st Sabbatini). All. Clementi

VIS (3-4-1-2): Neri (1’st Pozzer), Rossoni, Tonucci (1’st Ceccacci), Zoia (1’st Cusumano), Mamona (19’st Kemayou), Valdifiori, Astrologo, Peixoto (1’st Maccioni), Di Paola (1’st Marcandella), Sylla, Sanogo (1’st Cannavò). All. Banchieri

RETI: 5’pt Kerjota (V), 23’pt Sylla (Vi), 44’pt Pesaresi (V)

NOTE: Spett. 500 circa

Tanto pubblico ed un’ ottima prestazione di squadra. Il test di lusso contro la Vis Pesaro mostra una Vigor in netta crescita e soprattutto vincente.

I rossoblu giocano a memoria trovandosi a meraviglia anche al cospetto di un avversario di categoria superiore.

La Vis ci mette un po’ a carburare, tuttavia con il passare dei minuti il centrocampo pesarese comincia a sfornare interessanti trame offensive e buone ripartenze.

Nonostante alcuni episodi discutibili, negli ultimi metri è mancato un pizzico di cinismo.

Tornando alla sfida: la Vigor parte bene, anzi benissimo. Dopo appena 5 minuti di gioco Kerjota la sblocca approfittando di un passaggio avventato del portiere pesarese. Il funambolo albanese intercetta la sfera ed appoggia in porta con un tocco facile facile.

Lo stesso Kerjota potrebbe raddoppiare una manciata di minuti più tardi, sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma il palo gli nega la gioia del gol. È una Vigor bella a vedersi, eppure con il passare dei minuti la Vis guadagna metri e coraggio: a metà frazione il cross di Mamona viene trasformato in oro dal ravvicinato tocco di Sylla.

La Vigor reagisce, anche stavolta con una pregevole punizione di Kerjota che sorvola l’incrocio dei pali. I rossoblu gestiscono la sfera con grande scioltezza ed a fine frazione, al termine di un’azione avviata da Sheffer, trovano il nuovo vantaggio grazie ad un diagonale di Pesaresi. Astrologo ci mette un attimo a pareggiare il conto, ma la posizione di partenza è in fuorigioco ed i padroni di casa possono chiudere in vantaggio il primo tempo.

Nella ripresa Clementi cambia modulo, passando al più rodato 4-3-3 stravolgendo anche l’undici di partenza. Banchieri invece continua sulla stessa strada, misurando i cambi e preservando il modulo di partenza.

Nella ripresa la compagine ospite è più arrembante, ma la retroguardia vigorina è attenta ed Alessandroni puntuale in ogni occasione. La prima uscita contro un avversario di alto livello si chiude con un successo, Clementi ha tutte le ragioni per sorridere.

Nicolò Scocchera