Vigor, Tomba cala il bis: "Giocatore importante"

Due reti (di testa) in due partite, il difensore firma il pari anche a L’Aquila ll ds Moroni: "Temibile in fase realizzativa, sa trattare molto bene la palla".

Vigor, Tomba cala il bis: "Giocatore importante"
Vigor, Tomba cala il bis: "Giocatore importante"

Ancora Tomba, ancora di testa. Il difensore di Senigallia sta vivendo un momento magico sia nei panni di leader difensivo che in fase realizzativa. Due reti consecutive hanno permesso alla Vigor di mantenere il quinto posto e resistere ad avversari del calibro di Chieti e L’Aquila. Domenica pomeriggio, al "Gran Sasso d’Italia", la compagine di Senigallia ha sofferto, è capitolata grazie a un capolavoro di Costa Ferreira, alla fine però ha saputo rialzare la testa e sfruttare al meglio quella di Tomba. "Sinceramente non sono così sorpreso, Alessandro sa essere molto temibile in fase realizzativa – dice il ds vigorino Roberto Moroni –. Avendo un passato da centrocampista, sa trattare molto bene il pallone e con altrettanta efficacia sa impostare il gioco, poi ha fisico e ottimi tempi nello stacco di testa. Alessandro è davvero un giocatore importante per questa Vigor". E dire che l’anno scorso il futuro di Tomba sembrava assai lontano da quello rossoblu. "L’anno scorso abbiamo vissuto settimane davvero preoccupanti – rimarca Moroni –. Alessandro aveva bisogno di organizzarsi con calma, per motivi di studio, alla fine però abbiamo trovato una soluzione. È un ragazzo intelligente, capace di conciliare perfettamente lo studio e il calcio. Due ambiti nei quali può togliersi delle gran belle soddisfazioni". È stata la partita di Tomba, ma è stata anche la trasferta dei tifosi vigorini. In tanti infatti hanno approfittato della giornata di sole per raggiungere L’Aquila e sostenere i rossoblu. Alla fine ne è valsa la pena e questo attaccamento non è passato inosservato all’interno del club. "Faccio fatica a trovare parole per definire questi tifosi, sono davvero eccezionali – prosegue il dirigente della Vigor –. Questo amore ripaga gli sforzi della società e di una squadra che sa trascinare il pubblico. Il popolo vigorino ha risposto presente anche stavolta, sono davvero essenziali per noi, nei momenti più importanti così come nelle difficoltà riescono sempre a sostenerci senza perdersi in isterie". Roberto Moroni si è soffermato anche sull’ambiente aquilano, una realtà davvero sorprendente, come ricorda lo stesso direttore sportivo. "L’Aquila è una società ben organizzata e un ambiente molto accogliente – dice ancora –. Sono rimasto piacevolmente colpito. Ho avuto modo di visitare anche il centro storico e l’amore della gente verso questa squadra è tangibile. Hanno saputo rialzarsi, sono davvero un modello. In un certo senso noto delle similitudini con la nostra Vigor: anche a Senigallia si respira tanta passione e l’attaccamento dei tifosi fa la differenza.

Nicolò Scocchera