Acquasanta, spari contro il vice sindaco Capriotti: convalidato l’arresto della moglie

Giovanna Pompei è accusata di tentato omicidio e lesioni pluriaggravate, ora è ai domiciliari in una abitazione diversa da quella del marito. Il fatto sarebbe avvenuto al culmine di una discussione fra i due coniugi

Luigi Capriotti, vice sindaco di Acquasanta

Luigi Capriotti, vice sindaco di Acquasanta

Acquasanta (Ascoli), 22 febbraio 2024 – Il giudice del tribunale di Ascoli Annalisa Giusti ha convalidato l’arresto di Giovanna Pompei, la donna di Acquasanta accusata di tentato omicidio e lesioni pluriaggravate per aver sparato un colpo di pistola contro il marito Luigi Capriotti, vice sindaco della località termale.

L’episodio è avvenuto nella notte fra il 18 e il 19 febbraio scorsi al culmine di una discussione fra i due coniugi. Pompei, incensurata, è apparsa provata e dispiaciuta per quanto accaduto, spiegando che il colpo di pistola è partito per sbaglio. Il giudice ha confermato gli arresti domiciliari.

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Dopo il fatto l’uomo è stato soccorso e medicato all’ospedale Mazzoni di Ascoli per la ferita ad un braccio, attinto dal proiettile sparato da una pistola 357 Magnum regolarmente detenuta dal Capriotti, titolare di porto d’armi in quanto cacciatore.

Le sue condizioni sono buone, ma nella dinamica del fatto la Procura di Ascoli ha ravvisato comunque gli elementi per contestare alla moglie l’ipotesi di reato di tentato omicidio dando mandato ai carabinieri di porre l’indagata agli arresti domiciliari in una abitazione diversa da quella del marito.