Ascoli, Castori suona la carica: "Abbiamo bisogno di fare punti"

Il tecnico mette nel mirino il Catanzaro: "Sono la sorpresa del torneo, ma noi dobbiamo riscattarci"

Ascoli, Castori suona la carica: "Abbiamo bisogno di fare punti"
Ascoli, Castori suona la carica: "Abbiamo bisogno di fare punti"

L’Ascoli di Castori si prepara al difficile esame di Catanzaro che domani costituirà un altro importante appuntamento sulla tabella di marcia dei bianconeri verso la rincorsa salvezza. A poche ore dal delicatissimo confronto a fare il punto della situazione è stato il tecnico del Picchio.

Archiviato l’amaro ko col Südtirol, sarete chiamati subito a rialzarvi col Catanzaro. Che gara sarà?

"Vogliamo rifarci perché abbiamo perso una partita importante che in quel momento costituiva uno scontro diretto. Avevamo di fronte un avversario forte. La mettiamo via dopo averla analizzata e ora andremo a Catanzaro per affrontare una squadra in grande condizione. Sicuramente sono la sorpresa del campionato, ma noi abbiamo una necessità impellente di fare punti. Dobbiamo assolutamente recuperare in classifica".

Quali sono le tempistiche per Pedro Mendes?

"Le tempistiche le può dare meglio il dottore di me. La cosa positiva è che abbiamo scongiurato il rischio di fratture e questo è già importante. Ci ha fatto tirare un sospiro di sollievo, ma dire quando potrà resterà fuori o meno non sono in grado di stabilirlo. Di sicuro non è una cosa così grave".

Le situazioni di Nestorovski e Gagliolo?

"Nestorovski e Gagliolo non sono disponibili. Il primo non ha ancora recuperato dalle problematiche che aveva prima dell’ultima gara. Gagliolo invece lunedì farà degli accertamenti. Questa emergenza va avanti da quando sono arrivato qui. Ormai è un’abitudine. Non ci dobbiamo fasciare la testa perché abbiamo affrontato ogni tipo di difficoltà. Lo faremo anche stavolta, seppur nella consapevolezza che dispiace perdere giocatori così importanti".

Come sta vedendo gli ultimi arrivati Mantovani, Streng, Zedadka e Duris?

"Mantovani viene da un’ottima gara. Finché è stato in campo ha fatto una buona prova. Streng mi è piaciuto e potrà essere utilissimo. Duris è molto motivato. Chiaro che è un po’ indietro a livello di condizione fisica. Necessita di tempo per l’ambientamento col nostro modo di giocare. Può rappresentare un’ottima soluzione. Zedadka può giocare bene sia a destra che a sinistra".

Cosa pensa del Catanzaro di Vivarini?

"Vivarini guida il gruppo da tre anni e sicuramente sanno come far bene le cose. Però dobbiamo pensare a quallo che possiamo fare noi. Non hanno avuto tanto bisogno di ricorrere al mercato perché sono un gruppo collaudato".

Al Ceravolo ci sarà una grande cornice di pubblico. Temete l’impatto ambientale?

"Sono dell’opinione che il calcio è uno sport per la gente e quando giochiamo più persone vengono e più la partecipazione di pulito accresce il livello di concentrazione e l’adrenalina. È sempre meglio giocare di fronte a tanta gente piuttosto che davanti a poche".

Massimiliano Mariotti